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10 Gennaio 2016

Io, il Mister

Tutti siamo bravi ad essere allenatori: basti pensare a tutti i “consigli” che ricevo ogni fine partita dai genitori dei miei ragazzi.

14 Dicembre 2015

Caro Babbo Natale…

Da sempre Natale è la festa dei bambini. Del resto si festeggia Dio che si è fatto bambino per amore. E per una volta è chi si trova a bordo campo che deve imparare e trarre spunto da loro. Che bello interrogare i miei Piccoli Amici del 2009 sulla letterina a Babbo Natale. Ricordo quando anni fa chiesi il mio regalo: un paio di scarpe da calcio nuove. Arrivarono e prontamente per dieci giorni presero il posto delle pantofole: giravo per casa con le mie Adidas  Predator. “Mamma le devo sformare e solo indossandole la pelle cede” dicevo a mia madre che incredula mi sentiva camminare sul marmo della sala. La sera, prima di andare a dormire,  le scarpe non finivano mai tristemente giù dal letto come le pantofole ma fieramente troneggiavano sul comodino, di fianco al pallone che Santa Lucia mi aveva portato qualche giorno prima. Ogni sera guardando quel comodino mi addormentavo sognante che un giorno avrei giocato nel Milan.

1 Dicembre 2015

Se piovessero palloni

E così ci hanno provato. Quel maledetto venerdì, i terroristi hanno provato a colpire anche il gioco più bello del mondo. MI riferisco al tentato attacco all’interno dello Stade de France, sventato solo dall’intuizione fortunata di uno steward di non fare entrare un kamikaze invitandolo ad allontanarsi dallo stadio. Colpire durante una partita così importante come Francia – Germania, seppure amichevole, sarebbe stato molto simbolico oltre che drammaticamente tragico.

16 Novembre 2015

Calcia i rigori chi ha il coraggio di tirarli

Fare gol è la cosa più difficile del gioco del calcio. Un po’ come essere felice sembra essere la cosa più difficile della vita, soprattutto se guardiamo attorno a noi dopo i fatti di Parigi in cui l’odio ha spezzato le vite di molte persone.

2 Novembre 2015

Vincere per crescere, come in una coppia

Quando si vince un torneo vedere i ragazzi euforici e scatenati a fine partita dà una bella sensazione. Ma ricordo che sette anni fa, tra i festeggiamenti, c’era una faccia triste, solcata da due lacrimoni: era quel ragazzo che non avevo fatto giocare perché ero convinto che senza lui in campo, noi avremmo vinto. Ero ancora agli inizi e vederlo piangere mi ha insegnato che i ragazzi valgono più di ogni vittoria. Avere la bella responsabilità di dirigere una squadra di calcio è un po’ come amare la tua donna.

19 Ottobre 2015

Vincere per crescere?

Sbirciando qua e là tra le pagine dei social, perché allenando 28 adolescenti devi essere un mister “sul pezzo”, capita di conoscere un po’ di più i tuoi giocatori, ma soprattutto i loro genitori.

29 Settembre 2015

Anche questa è la vita

È di qualche giorno fa la notizia che a Pineto, provincia di Teramo, un bimbo di 9 anni sia morto durante l’allenamento. E così anche l’oasi felice che può essere una Scuola Calcio deve fare i conti con quello che è la vita. Mentre i grandi si interrogano su questa tragedia, cercando i responsabili e le cause di questa fatalità è ai bambini che bisogna guardare. Nella mia breve esperienza di mister è capitato che la vita, in maniera quasi vigliacca, ci facesse incappare nel lutto di un papà. E mentre ad un adulto sai cosa dire affrontare venti bambini non è così scontato.

14 Settembre 2015

Buon campionato a tutti!

Settembre, tempo di campionato. Sono iniziati o stanno per iniziare tutti i campionati del settore giovanile. Campionato significa partita e partita significa vincere o perdere. Ora a scanso di equivoci o facili retoriche sul vincere, mi sento di dire che ogni volta che si gioca una partita si scende in campo per vincere. Sempre.

31 Agosto 2015

Chi ben comincia…

All’inizio di una nuova stagione calcistica è sempre l’euforia a farla da padrone: nuova energia dopo le vacanze,  un nuovo gruppo di ragazzi, nuove idee e la voglia di misurarsi con altre squadre.

27 Luglio 2015

Incontri che lasciano il segno

Stando a bordo campo si incontrano e conoscono tante persone. In ambito calcistico si dice che la fortuna di un calciatore la fa l’allenatore: se crede in te, ti porta con lui in ogni categoria, fino in serie A. Nel mio caso la fortuna è invece quella di incontrare tanti “calciatori” di passaggio. Chi come me allena i Giovanissimi infatti deve intendere questo mestiere come un “servizio”: metti i primi mattoni di quello che sarà il calciatore ma soprattutto l’uomo del domani.