Notizie

29 Febbraio 2016

L’impeto del Minotauro

Quant’è bella giovinezza, che si fugge tuttavia! Chi vuol esser lieto, sia: di doman non v’è certezza”. Risuona nell’aula il celebre incipit della Canzona di Bacco e Arianna, a margine di una lezione di storia in cui spunta il nome di Lorenzo de’ Medici. E un po’ è vero, mi dico guardando con commozione questi miei ragazzi. Quanto è bella questa loro giovinezza ridente e sfrontata, grande e grossa fuori almeno quanto è fragile dentro. Quanto è bella questa freschezza, questo loro desiderio aperto all’infinito, e quanto è delicato. Questo io incontro ogni giorno in loro: un’apertura al mondo, alla vita, che è contemporaneamente una ferita, un punto di estrema vulnerabilità. Forza e capacità di slancio, inestricabilmente unite al timore di non farcela, alla paura di compiere scelte sbagliate, di non essere felici. Giovani vite come altrettante possibilità ancora aperte, indeterminate. “Dicci che ne vale la pena”, è la richiesta silenziosa che ogni giorno arriva dai loro occhi, dai loro sorrisi, dalle loro esitazioni e dalle loro provocazioni. Dicci che vale la pena faticare, crescere, invecchiare, imboccare una strada e rinunciare per sempre ad altre mille: dicci che non è solo morire a se stessi, il dover scegliere e prender forma.

25 Febbraio 2016

Sfide digitali: c’eravamo davvero tanto odiati?

Gli acerrimi nemici Google e Apple solidali l’uno con l’altra? Possibile, se si tratta di difendere gli enormi interessi dell’industria digitale dalle intrusioni della politica e della magistratura.

8 Febbraio 2016

Voti, pagelle e… fantacalcio

Tutti gli appassionati di calcio ogni volta che sentono  parlare di voti e pagelle pensano immediatamente al fantacalcio, in cui, modestamente, ho un discreto curriculum avendo vinto in una sola stagione tre fantacampionati su tre.

8 Febbraio 2016

Punto esclamativo

Insegnare (a scuola come all’università) è l’occupazione più bella del mondo: al privilegio di educare i più giovani si associa il poter riapprofondire continuamente il già noto. E ogni volta, con stupore, bisogna constatare che anche quel che credevamo non avesse più nulla da dirci continua a parlare in modi inaspettati.

3 Febbraio 2016

Oggi un po’ come Canaletto

Ho letto con piacere la risposta di L.P. alle mie ultime considerazioni sulle commistioni fra fotografia e pittura, soprattutto dove sottolinea la necessità di ‘marchiare’ le fotografie ritoccate in modo significativo, chiedendomi anche se esista un codice professionale che regoli il fotoritocco, fatto con i programmi di post produzione, in modo da darne notizia a chi guarda.

26 Gennaio 2016

#iostocolcalcio

In questi giorni il calcio ha dato il peggio di sé, non si è proprio fatto mancare nulla: dalla vicenda Sarri-Mancini, al gruppo di genitori che hanno fatto rissa a Fiorano durante una partita di Allievi, passando per l’insulto del romanista De Rossi allo juventino Mandzukic.

25 Gennaio 2016

L’insostenibile consistenza dell’Essere

Gli anni della nostra vita sono settanta, ottanta per i più robusti, ma quasi tutti sono fatica, dolore; passano presto e noi ci dileguiamo”. Questo versetto del Salmo 89 mi affiora improvviso alla mente durante una lezione dedicata a Nietzsche e al suo annuncio dell’eterno ritorno. Una “sapienza del cuore”, il poter “contare i nostri giorni”, così apparentemente diversa dal messaggio nietzscheano con la sua strana promessa di eternità: non morire, non dissolverci, eternamente ritornare, purché siamo disposti ad accettare l’impegnativa compagnia della totale mancanza di senso. Non a caso, egli afferma, solo a pochi è dato di sopportare questa consapevolezza: occorre essere “oltre-uomini” e abbandonare ogni umana categoria di comprensione per poter cavalcare la più radicale insensatezza senza impazzire. Disperante per chi resti ancorato all’idea di un “senso” delle cose, la prospettiva del loro eterno ripetersi costituirebbe l’unica possibilità di sottrarsi all’insignificanza della vita individuale: perché non ha valore ciò che è destinato a perire.

21 Gennaio 2016

Fra pittura e fotografia ci scappa Photoshop

Non mi ricordo chi abbia parlato per primo del ‘carattere ciclico della storia’ (chi ha pazienza se lo potrà andare a vedere su internet) quello che ora interessa a noi è il sapere che per molti, filosofi, sapienti ecc. la storia si ripete.

10 Gennaio 2016

Io, il Mister

Tutti siamo bravi ad essere allenatori: basti pensare a tutti i “consigli” che ricevo ogni fine partita dai genitori dei miei ragazzi.

10 Gennaio 2016

«Il Padreterno è sempre il Padreterno»

E andando nel sole che abbaglia / sentire con triste meraviglia / com’è tutta la vita e il suo travaglio / in questo seguitare una muraglia / che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia”, scrive Montale nel suo Meriggiare pallido e assorto: un’immagine di affanno, caldo e sofferenza, col sole allo zenit che acceca. Questa, secondo il poeta, la nostra condizione, la nostra vita.