Notizie

6 Agosto 2019

Flanerie

Sabato chiudo l’ambulatorio alle 13, lascio alcune consegne dei miei casi ai colleghi, i figli sono in vacanza… carico il mio cane Dox in auto e parto in solitaria per un weekend in montagna. Arrivati a destinazione ci incamminiamo subito per i boschi, senza meta, senza orario… il poeta simbolista Baudelaire la chiamava “flanerie”, indicando il bighellonare senza fretta, sperimentando e provando emozioni nell’osservare il paesaggio.
L’aria è fresca, il bosco invitante… azzardo: spengo anche il cellulare!
Con Dox ho lavorato molto sul richiamo, fin da quando era un cucciolo, e sulla socializzazione; ormai è un cane adulto, ha messo giudizio, posso lasciarlo libero di scorrazzare e di tuffarsi nel torrente a più riprese per rinfrescarsi… nonostante l’euforia non mi perde d’occhio. Dal canto mio mi godo il paesaggio: il bosco, i fiori, qualche ruminante al pascolo, e lascio vagare i pensieri nel silenzio delle Dolomiti del Brenta.

15 Maggio 2019

Una piccola tigre in salotto

Anarchico, misterioso, indipendente, sfuggente, ma anche pigro, coccolone, giocoso e curioso… è il gatto.

17 Aprile 2019

Do(g) ut des

“Date all’uomo un cane e la sua anima sarà guarita” (I.di Bingen).
Il principale effetto benefico di un animale è la capacità di cambiare il nostro stato emozionale: quale cucciolo non ci strappa un sorriso anche se in quel momento siamo tristi o arrabbiati?
L’arrivo di un cucciolo in famiglia è fonte di grande gioia, di interesse collettivo, di risate e … di ciabatte rosicchiate!
È importantissimo che, come aspiranti proprietari, individuiamo la razza più adatta alle nostre esigenze: dovremo tenere conto dei componenti della famiglia, dell’età dei figli (ma anche degli adulti), del contesto abitativo e del tempo libero che avremo a disposizione.
Vietato affidarsi alle mode del momento suggerite da spot o film!
Quando arriva un cucciolo è importante decidere subito i “paletti” educativi : dove dormirà, dove e cosa mangerà, quali vizi non vogliamo dargli (per esempio elemosinare cibo dalla tavola durante il pranzo, anche se lui ci guarderà con occhi imploranti!).
Come in qualsiasi percorso educativo (esattamente come con i figli) serve coerenza: se quando rientriamo dal lavoro non vogliamo che ci salti addosso riempiendoci di peli, non consentiamogli di farlo quando siamo in abiti casalinghi… lui non può cogliere la differenza!

14 Gennaio 2019

Sant’Antonio abate

Provengo da una famiglia contadina, produttori di Parmigiano Reggiano da generazioni, quelle aziende tradizionali oggi in via di estinzione: caseificio, allevamento di bovini, di suini, animali da cortile. Il mondo agricolo è da sempre influenzato dalle tradizioni e dalle ricorrenze religiose e, insieme al rispetto per gli animali, mi sono stati insegnati l’importanza e il fascino di queste tradizioni.

28 Dicembre 2018

Inverno

L’ Inverno è arrivato, con le sue temperature rigide e i suoi paesaggi suggestivi. La natura si trasforma e mette in atto strategie contro il freddo, con meccanismi meravigliosi e perfetti: gli uccelli migrano, le pellicce si infoltiscono, gli umani accendono i caminetti e passano più ore sul divano sotto calde coperte.

17 Ottobre 2018

Una storia… un messaggio

Quello che amo del mio lavoro è il  rapporto empatico che si crea con i proprietari degli animali che curo. Il veterinario si occupa di una sfera di sentimenti particolare e, nel tempo, diventa un amico, a volte depositario di confidenze, e a me è sempre piaciuto “ascoltare”.

27 Agosto 2018

Unità cinofile

La tragedia di Genova ci ha lasciati sgomenti e, mentre si scoperchiava il Vaso di Pandora delle responsabilità e si puntava il dito contro chi doveva fare e non aveva fatto, quello che ci ha tenuti incollati a Tv e giornali è stato il lato umano: il numero delle vittime che cresceva velocemente, la corsa contro il tempo alla ricerca di superstiti, con le speranze che si indebolivano di ora in ora.

27 Luglio 2018

Bau beach

“Vamos a la playa” cantavamo negli anni ’80…. e perché non andarci con Fido??

29 Maggio 2018

Primavera nuova di… “zecca”

Come l’autunnale apertura delle scuole viene “salutata” da intermittenti infestazioni di pidocchi, così l’arrivo della Primavera è sancito dal risveglio di pulci e zecche che, dalla fase invernale di larva, pupa o ninfa, dopo un bel pasto di sangue sul malcapitato ospite, evolvono in parassiti adulti.

20 Aprile 2018

Amicizie speciali

Il primo caso di colloquio “detenuto-cane” risale al 1986 e vide protagonisti, negli anni di piombo, Sergio Segio, leader di prima linea, e il suo Pastore Tedesco Igor. L’incontro avvenne nel cortile dell’aula bunker di Milano, dove era in corso il processo.