Notizie

23 Marzo 2018

Quando ero soldato

Non è il titolo di una canzone di Lucio Dalla che continuava: ..allora sì ch’era bella la vita, anche per me, ecc. ecc.’, ma lo spunto per dire due cose a proposito di Luigi Ghirri e che cosa c’entra il mio servizio militare con il fotografo di Scandiano lo vediamo subito. Era il 1979 ed io servivo la Patria presidiando il Presidio militare, perdonate il bisticcio, nella vicina Parma. A quel tempo la passione per la fotografia occupava già la maggior parte del mio tempo libero, tanto che in caserma la cosa era nota a tutti e capitò anche che venissi ingaggiato come fotografo ufficiale in una manifestazione che coinvolgeva l’esercito e le scolaresche della città. Proprio in quel periodo seppi che al Palazzo della Pilotta lo C.S.A.C., diretto da Arturo Carlo Quintavalle, aveva allestito una mostra su Ghirri e così ci passai alcuni pomeriggi di libera uscita.

26 Gennaio 2018

Migliori fa tris

Che vengano dedicate quasi contemporaneamente in diverse città tre mostre fotografiche a uno stesso autore è sicuramente una notizia, se poi fra le sedi c’è quella della ‘Maison Européenne de la photographie’ di Parigi la notizia è sicuramente importante e, ancora, se l’autore è un autore italiano e potrebbe suscitare qualche prurito a quelli che se non c’è qualche parola di inglese le cose valgono meno, metterebbe altro pepe sulla notizia. 

20 Novembre 2017

Barriere

La domanda si era presentata spontanea alla mia mente mentre stavo preparando il menabò del catalogo della mostra ‘Coinvolti’ del dicembre del 2015, allestita nella chiesa di San Carlo in centro a Reggio. Fra gli enti e associazioni che avevano contribuito alla sua realizzazione c’era un logo che recitava: “Reggio Emilia città senza barriere”. Voglio qui evitare ogni fraintendimento polemico con chi amministra la città, non è questa la mia intenzione, infatti il dubbio che mi solleticava era un altro: volevo io vivere veramente vivere in una ‘città senza barriere’?

25 Settembre 2017

Bentornata Polaroid, ti aspettavamo!

Edwin Land nel 1937 fonda la Polaroid, conosciuta da tutti per le sue pellicole a sviluppo istantaneo, ma Land iniziò il suo cammino nell’industria sviluppando un brevetto che riguardava un foglio di plastica che polarizzava la luce, il nome della sua ditta proviene da lì.

28 Agosto 2017

La Leica nello zaino di Chatwin

Lo scorso lunedì 17 luglio il quotidiano Repubblica ha pubblicato un articolo, a firma Michele Smargiassi, in cui si racconta di come lo scrittore, viaggiatore, esploratore ecc. ecc. Bruce Chatwin nei suoi viaggi portava con sé, dentro il suo celebrato zaino di cuoio, l’altrettanto celebrato notes Moleskine ed una piccola Leica, con la quale ha scattato, almeno così ci sta scritto, oltre 3.000 fotografie durante le sue tante peregrinazioni intorno al mondo.

12 Luglio 2017

Che c’entra la Arbus con Platone?

A pagina 46 della sua copia ‘The works of Plato’, Modern Library Edition, 1928, Diane Arbus sottolinea il passaggio: “…una cosa non è vista perché è visibile, ma al contrario, è visibile perché è vista…”. Il passo si trova nell’Eutifrone di Platone, in cui il filosofo greco tratta, attraverso le parole di Socrate e Eutifrone appunto, di cosa sia santo o non santo, potremmo dire giusto o non giusto, il filosofo, poi condannato a bere la cicuta per essere stato accusato di traviare le giovani generazioni, arriva a stabilire che spesso è la pietà che ci leva dall’impiccio.

13 Giugno 2017

La verità come pregiudizio

Nel  mio blog del gennaio di quest’anno, intitolato ‘Eugene and Jack’, ponevo l’accento sul fatto che non è tanto necessario l’andare altrove per fare delle buone fotografie, quanto la misura in cui veniamo coinvolti in quello che decidiamo di fotografare e concludevo con la promessa di raccontarvi qualcosa sulla faccenda di Smith e Minamata.

12 Maggio 2017

Strand e Gardin a Fotografia Europea

Puntuale come sempre a maggio, anche se questo maggio mi sembra più un aprile, arriva in città Fotografia Europea, che come al solito propone un panorama di lavori in cui è difficile orientarsi e fare delle scelte, obbligate per via del fatto che per vederle tutte bisognerebbe prendersi un mese di ferie.

10 Aprile 2017

Gli opposti coincidono

Due poli opposti trovano, necessariamente, la ragion d’essere e il fondamento costitutivo nell’altro!

13 Marzo 2017

Sander, la fisiognomica e il silenzio

A metà degli anni ’80 Franco Battiato, che in precedenza aveva dichiarato di volersi dedicare esclusivamente alla lirica, durante la stesura della sua seconda opera, dal titolo ‘Gilgamesh’, aveva scritto diversi pezzi che poco si adattavano al melodramma e decise, nel 1988, di incidere un nuovo album dal titolo ‘Fisiognomica’. Il disco ebbe subito un grande successo, tanto che un anno dopo ne eseguì tre pezzi in Sala Nervi alla presenza di Giovanni Paolo II: ‘E ti vengo a cercare’, ‘L’Oceano di silenzio’ e ‘Nomadi’, quest’ultimo scritto da Juri Camisasca al secolo Roberto Camisasca!