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10 Febbraio 2014

«Italy for Greece», il grande concerto di solidarietà il 21 febbraio al teatro Gonzaga di Bagnolo in Piano

 Dopo il grande riscontro di pubblico avuto nella prima serata della Stagione teatrale 2014, è già iniziata ed è in corso la prenotazione dei biglietti ( posto unico Euro 12,00, ridotto Euro 10,00) che saranno disponibili le sere dei singoli spettacoli direttamente presso la biglietteria del Teatro Gonzaga ( oppure info al num. 334 2779151 – e mail  prenotazioni@reggioiniziativeculturali.it)  per l’importante Concerto di Solidarietà del 21 febbraio prossimo presso il Teatro Gonzaga di Bagnolo in Piano e a favore della pesante situazione in cui versa l’Orchestra della Radio Televisione Greca.Locandina-definitiva-concerto-21-feb

10 Febbraio 2014

Contro una politica che degenera, può bastare un codice etico?

La solenne aula di Montecitorio trasformata in un saloon, con annesse risse, spintoni e botte, e poveri commessi che devono arginare la furia di deputati pagati 12mila euro al mese, certo per non menare le mani!
“I bambini ci guardano” è il titolo di un film diretto da Vittorio De Sica nel 1943: i lor signori onorevoli non pensano proprio al triste spettacolo che danno, soprattutto ai piccoli?
Tanti decenni fa qualcuno minacciò di fare di Montecitorio un bivacco di camicie nere; ora è diventata un ring.malapolitica
[dropcap font=”arial” fontsize=”36″]L[/dropcap]e squallide immagini sono state diffuse ripetutamente da tutte le emittenti nazionali; immagini che hanno fatto il giro del mondo, alla vigilia dell’assunzione, da parte dell’Italia, della guida del Semestre Europeo. Quale credibilità politica possiamo offrire?
Epiteti beceri, espressioni volgari, linguaggi irripetibili intrisi di espliciti riferimenti al sesso sono echeggiati in quell’augusta sede, un tempo ritenuta “sacra” e ora ignominiosamente dissacrata e oltraggiata. Le istituzioni, le massime autorità dello Stato dileggiate e coperte di insulti: quale degenerazione! E a che pro? Sperano forse, gli autori di tali spavaldi gesti, di conquistare voti e simpatie?
[dropcap font=”arial” fontsize=”36″]I[/dropcap]l risultato, invece, è di allontanare dalla politica le persone, soprattutto le fasce più giovani, disgustate da tali comportamenti.
Certamente la democrazia è assai impegnativa, perché fatta di ascolto dell’opinione altrui, rispetto, dialogo, confronto “civile”.
Quale triste esempio di democrazia e di vivere civile i lor signori stanno offrendo alle nuove generazioni. Da una parte, le famiglie cercano di educare i figli a valori senza i quali la convivenza civile va a rotoli, la scuola è impegnata a sollecitare dialogo, integrazione, rispetto; dall’altra una fascia di politici insegna in parole e opere esattamente il contrario. è facile immaginare quale sarà il risultato finale. AGe auspica che le tematiche della tutela della famiglia, dei giovani, del lavoro tornino al centro di un sereno e costruttivo dibattito politico. Occorre trovare soluzioni ai gravissimi problemi di natura economica, lavorativa e sociale che, come presentato nel recente rapporto della Banca d’Italia, gravano sulle famiglie italiane e che hanno determinato un forte impoverimento delle stesse. Senza voler entrare nel merito delle colpe alla base dello scontro verbale e fisico, come Associazione di Genitori, vogliamo innanzitutto dire con decisione il nostro “Basta!” a questo andazzo vergognoso; chiediamo con forza che chi è stato chiamato a rappresentarci lo faccia con lo stile che il ruolo comporta, con una forte assunzione di responsabilità e di rispetto per tutta la Nazione.

6 Febbraio 2014

La FOTOGALLERY de “La Libertà” sul concerto del “Peri – Merulo” in Cattedrale il 7 febbraio, in omaggio a Claudio Abbado

Grande evento, quello di venerdì 7 febbraio, alle 20.30, nella Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Duomo di Reggio Emilia. Due delle orchestre giovanili e alcuni solisti dell’Istituto superiore di studi musicali “Peri-Merulo” hanno offerto alla città un concerto dedicato al direttore d’orchestra Claudio Abbado, recentemente scomparso, legato a Reggio Emilia da una lunga amicizia e attività artistica.
L’evento, reso possibile anche dalla disponibilità della Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, è carico di valore simbolico per l’attenzione che Abbado ha avuto nel corso della sua carriera ai temi della formazione artistica e dei giovani musicisti, nonchè per i legami che ha storicamente intrattenuto con Reggio Emilia.
Il Conservatorio reggiano vanta una tradizione nel campo della pedagogia musicale riconosciuta a livello internazionale ed è oggi una delle realtà di punta della formazione musicale italiana. Diversi fra i giovani che si esibiranno sono gli stessi che si sono fatti apprezzare nel recente concerto al Teatro Ariosto, in occasione delle celebrazioni del Primo Tricolore e nel palazzo del Senato, a Roma, ove hanno suonato davanti ad alcune tra le più alte cariche dello Stato.