Notizie

10 Novembre 2015

Blitz delle Cicogne in Provincia

In seguito a una ‘soffiata’ proveniente da fonti attendibili, il Comitato Salviamo le Cicogne è venuto a conoscenza di una riunione riservata tra i dieci sindaci della montagna e l’assessore alla Sanità Sergio Venturi che doveva svolgersi ieri pomeriggio, alle 17, in Provincia a Reggio Emilia e che doveva vertere sul “futuro del Punto Nascite di Castelnovo né Monti”.

30 Maggio 2015

Ottanta punti di raccolta firme per salvare Ostetricia

La più ampia raccolta firme degli ultimi tempi. Mai prima d’ora la montagna si era mobilitata così tanto. Stiamo parlando delle azioni intraprese dal Comitato “Salviamo le Cicogne”, il nuovo gruppo di pressione civile dell’Appennino reggiano, composto da una ventina di persone, a difesa del punto nascite dell’ospedale Sant’Anna di Castelnovo ne’ Monti (Reggio Emilia).

18 Maggio 2015

Confcooperative per il Sant’Anna di Castelnovo Monti

Si sposta a Bologna e a Roma l’iniziativa intrapresa da Confcooperative Reggio Emilia a salvaguardia del punto nascita dell’ospedale Sant’Anna di Castelnovo ne’ Monti.
L’organizzazione ha infatti trasmesso sia a Confcooperative regionale che alla Confederazione delle Cooperative Italiane un fascicolo che riepiloga situazione e rischi che gravano sul presidio montano ed attorno ai quali chiede l’impegno dell’organizzazione nei confronti della Regione e del Governo.
“Il mantenimento e la qualificazione dell’ospedale e del suo punto nascita – sottolinea il documento – sembra ormai ridotto ad una sola questione di numeri: dai “famigerati” 500 parti all’anno ai recenti documenti ministeriali che stabilirebbero l’impossibilità di un punto nascita negli ospedali presenti in bacini territoriali con meno di 80.000 abitanti”.
“Una situazione paradossale – spiega il direttore di Confcooperative, Giovanni Teneggi – e in contrasto con quelle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che, ancora nel 2014, ha affermato che “obiettivo dell’assistenza perinatale è una mamma con il suo bambino in perfetta salute, che ha ricevuto il massimo livello di cure compatibile con la sicurezza, in un luogo ed in un modo quanto più vicino alla sua casa e alla sua cultura”.