Notizie

18 Marzo 2016

Alai lascia la presidenza del Consorzio del Parmigiano Reggiano

Con un anno di anticipo rispetto alla scadenza del mandato, Giuseppe Alai si è dimesso dalla presidenza del Consorzio del Parmigiano Reggiano. Il Consiglio di amministrazione dell’Ente di tutela procederà nelle prossime settimane alla nomina del successore. Le deleghe di Alai, nel frattempo, vengono assunte dal vicepresidente vicario Adolfo Filippini, modenese, 56 anni.

15 Marzo 2016

Lotta ai falsi Usa: Parmigiano Reggiano a Bruxelles

Il 67% dei consumatori americani considera del tutto originali e di provenienza italiana le 100.000 tonnellate di Parmigiano Reggiano “taroccato” che vengono annualmente vendute negli Stati Uniti, ricorrendo a confezioni caratterizzate da elementi di “italian sounding” (bandierine tricolore, richiami a monumenti e opere d’arte) che inducono in inganno la stragrande maggioranza degli acquirenti.

25 Febbraio 2016

Trovata segatura nel “parmesan”

“La scoperta di segatura di legno in una confezione di formaggio duro grattugiato made in Usa e venduto come “parmesan” conferma che i consumatori statunitensi continuano ad essere esposti a rischi di frodi e contraffazioni che vanno assolutamente rimossi nell’ambito dei negoziati TTIP tra Unione Europea e Usa, consentendo di eliminare anche i danni che continuano a riversarsi sui produttori di Parmigiano Reggiano a causa di imitazioni e richiami alla denominazione originale che generano confusione e sospetti tra i consumatori d’oltre oceano”.

10 Settembre 2015

Parmigiano Reggiano ad Expo tra salute e tradizione

Entra più che mai nel vivo il programma di lavoro lanciato dal Consorzio del Parmigiano Reggiano ad Expo, connotato, in particolare, dalla continuativa presenza nel “supermercato del futuro” allestito da Coop Italia.

22 Luglio 2015

“Scegli la qualità, vinci Expo” con il Parmigiano Reggiano

Sono ben 35 i caseifici reggiani coinvolti nell’iniziativa “Scegli la qualità, vinci Expo”, il concorso promosso dal Consorzio del Parmigiano Reggiano che, fino al 15 settembre, mette in palio 200 biglietti a data aperta per l’ingresso ad Expo 2015.

19 Luglio 2015

Contro le imitazioni: il Parmigiano Reggiano si appella alla Ue

“L’Europa ha interessi rilevantissimi nel settore agroalimentare, con un saldo attivo di 6 miliardi di euro, ed in questo negoziato è evidente che l’Italia – il Paese europeo con il maggior numero di prodotti Dop – si gioca tanta parte di uno sviluppo possibile e da sostenere con ogni azione”.

8 Luglio 2015

Parmigiano Reggiano e crisi greca

Ci sono preoccupazioni anche nell’area del Parmigiano Reggiano per la crisi che investe la Grecia.
“Non sappiamo, ora – sottolinea il presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, Giuseppe Alai – quali saranno gli sbocchi dello scontro in atto con le autorità monetarie europee, ma è evidente che i Governi nazionali e la Ue non potranno limitarsi ad una esclusiva valutazione finanziaria delle conseguenze di questa drammatica crisi”.
“Insieme ai destini dei cittadini greci, cui va il nostro preoccupato e solidale pensiero – prosegue Alai- vi sono in gioco interessi economici importanti per il nostro Paese e per le nostre imprese, incluse quelle del Parmigiano Reggiano”.
“Il mercato greco – spiega il presidente del Consorzio – vale 563 tonnellate (quasi 15.000 forme) di export per i nostri caseifici, e questo dato, riferito al 2014, ha già scontato un calo di quasi 300 tonnellate rispetto al 2013, ovviamente legato al fatto che la caduta dei redditi dei consumatori greci ha spostato i consumi su prodotti di minor costo e qualità rispetto al Parmigiano Reggiano”.
“In altri termini – afferma Alai – la crisi greca è costata, in termini di esportazioni, in misura comparabile all’embargo russo (400 tonnellate), ma questo aspetto rischia di passare nell’indifferenza rispetto agli interessi finanziari”. “Sebbene i dati storici e gli ordinativi in essere lascino pensare che si sia toccato il punto più basso delle importazioni greche di Parmigiano Reggiano – osserva Alai – riteniamo che nell’interesse dei nostri produttori – così come così come per tutti i prodotti italiani d’eccellenza che hanno apporti con quel mercato e lì sono apprezzati – sia necessario un approccio alla crisi greca che non si esaurisca ad una pura questione finanziaria e di bilanci”.
“In questo senso – conclude Alai – crediamo sia fondamentale un’analisi e un intervento più agganciato all’economia reale e che guardi ai modi in cui si possa favorire il rilancio di un Paese le cui sorti riguardano innanzitutto i suoi cittadini, ma anche le economie reali di tanti partner europei”.