Festa della Madonna del Carmelo

Martedì 16 luglio sarà celebrata con particolare solennità nell’antica chiesa parrocchiale cittadina di Santo Stefano la festa della Madonna del Carmelo.

Alle ore 10.30 e alle ore 19.00 sarà celebrata la Santa Messa accompagnata dalla preghiera di consacrazione delle consorelle e dei confratelli della Confraternita del Santo Scapolare della Beata Vergine del Carmine.

Nel pomeriggio dalle 17.30 alle 18.30 avrà luogo l’adorazione eucaristica a cui seguirà alle ore 18.40 la recita dell’antico inno Akhatistos, appartenente alla tradizione ortodossa.

Al mattino dalle 9.00 alle 12.00 e nel pomeriggio dalle 17.30 alle 18.30 sarà presente in Santo Stefano – santuario mariano carmelitano – un sacerdote per le confessioni. Durante tutta la giornata di sabato sarà possibile iscriversi all’antica Confraternita e ottenere l’indulgenza plenaria.

Molto antico a Reggio è il culto della Beata Vergine Maria sotto il titolo del Monte Carmelo.

È proprio un vescovo di origini reggiane, Sant’Alberto patriarca di Gerusalemme (1150 ca-1214), colui che i Carmelitani venerano come loro “legislatore”, cioè autore della loro prima regola. A lui è intitolata la chiesa parrocchiale sita in via Einstein.

E sotto la protezione Beata Vergine del Carmelo venne fondato da Pinotto Pinotti, nel 1371, l’Arcispedale di Santa Maria Nuova di Reggio, la cui cura spirituale fu appunto affidata ai Carmelitani che – trasferiti in seguito nella Commenda Gerosolimitana di Santo Stefano, dove portarono la statua lignea raffigurante la Madonna del Carmelo – ebbero perciò un ruolo notevole nella diffusione di questo particolare culto mariano nella città di Reggio e nel suo distretto.

Ciò spiega l’ampia diffusione in tutto il territorio diocesano di confraternite, oratori e opere caritative anche recenti – si pensi alle “Casa della Carità” di don Mario Prandi – sotto il titolo del Carmelo che risulta dalle varie visite pastorali.

Presso la parrocchia cittadina di San Giovanni Evangelista in Santo Stefano venne istituito nel 1943 il Terz’Ordine Carmelitano Femminile, come si legge in una memoria manoscritta conservata nell’archivio parrocchiale, che ricorda la vestizione della prima terziaria: Clementina Cavazzoli, incoraggiata da mons. Leone Tondelli arciprete della Cattedrale; lo zelo delle prime ascritte permise l’adesione di varie terziarie, con l’intendimento anche di onorare la Beata Giovanna Scopelli; a Tondelli successe nella direzione del Terz’Ordine don Torquato Iori, prevosto di Santo Stefano.

Presso la stessa parrocchia esisteva già dal secondo decennio del XIX la «Confraternita dei Fratelli e delle Consorelle della Beata Vergine del Carmelo che si venera nella chiesa di Santo Stefano di Reggio» o «Confraternita del Santo Scapolare della Beata Vergine del Carmine»; i registri degli ascritti datano dal 1820; l’archivio conserva le «bolle di aggregazione» e la «Regola per gli ascritti».

Giuseppe Adriano Rossi

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