Il Rotary Club sostiene la green therapy di Arte in orto

Il Rotary Club di Reggio Emilia, in interclub con Rotary RE Val di Secchia e Rotary RE Terra di Matilde, sostiene le attività di green therapy dell’associazione “Arte in orto” di Caroline Salomon a Villa Arnò (Albinea), un’iniziativa che incarna perfettamente i valori rotariani di servizio e impegno sociale.

Questa collaborazione si inserisce all’interno del più ampio progetto del Distretto Rotary 2072, “La Ruota degli Orti”, dedicato all’orticoltura terapeutica come strumento per affrontare il disagio mentale, sociale e la solitudine.

“L’attenzione del Rotary per il disagio mentale – racconta Giuliano Tagliavini Presidente del Rotary Reggio Emilia – è un tema profondamente sentito dal presidente internazionale Gordon R. McInally, il cui impegno è motivato anche da esperienze personali e familiari.

“Arte in orto” di Caroline Salomon è una realtà consolidata e professionale del territorio che, attraverso la green therapy, utilizza l’ortoterapia come strumento terapeutico per promuovere il benessere psico-fisico. Le attività di “Arte in orto” coinvolgono persone di tutte le età, favorendo il recupero e la riabilitazione attraverso il contatto diretto con la terra e le piante.

Piantare un seme, vedere crescere un fiore o un ortaggio, prendersi cura della natura, sono tutte attività che offrono grandi benefici, specialmente per le persone più fragili. Queste pratiche non solo stimolano la socializzazione e la sensazione di utilità, ma combattono anche la tendenza all’isolamento.”

Grazie alla collaborazione con Caroline Salomon e la sua associazione, il Rotary Club di Reggio Emilia ha individuato diversi progetti specifici su cui concentrare il proprio contributo. Progetti come “Passatempo”, con particolare attenzione verso le persone anziane e svantaggiate, e “Artisti in erba”, progetto che ha come protagonisti il gruppo di giovani adulti con disabilità, rappresentano solo un esempio delle molteplici iniziative che beneficiano del sostegno.

Questo impegno non solo consente ai soci del Rotary di contribuire in modo significativo, ma offre anche opportunità di partecipazione diretta, favorendo un coinvolgimento personale e tangibile attraverso un approccio olistico al benessere che unisce la cura della terra alla cura di noi stessi e della nostra comunità.
Questo progetto non è solo un’iniziativa di coltivazione, ma un percorso di crescita personale e collettiva.

I benefici della green therapy sono molteplici: migliorano le capacità cognitive e manuali, promuovono il benessere fisico e mentale, favoriscono la socializzazione e l’inclusione, e sensibilizzano sui temi della salute e della sostenibilità.

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