Manodori premia gli studenti di scuole reggiane

Consegnati a Palazzo da Mosto gli attestati del ‘Premio Giacomo Riva’, in memoria del collezionista delle opere del pittore reggiano Alberto Manfredi

Hanno lavorato per mesi realizzando opere di grande perizia tecnica ed intenso impatto emotivo. Sono tanti gli studenti delle scuole reggiane che hanno aderito al Premio ‘Giacomo Riva’, istituito con l’intento di promuovere i valori dell’arte e della cultura e stimolare l’inclinazione alla bellezza tra i giovani. Dipinti, disegni, sculture, ceramiche, video, poesie, racconti. Una carrellata di opere che hanno entusiasmato la giuria.

I premi sono stati consegnati oggi, nella cornice di Palazzo da Mosto alla presenza di Leonello Guidetti, presidente della Fondazione Manodori, Raffaella Curioni, assessore all’educazione del Comune di Reggio Emilia, Sandro Parmiggiani, critico d’arte, e Annamaria Riva.

Il premio è stato voluto dalla moglie di Giacomo Riva, con la collaborazione della Fondazione Manodori e della Fondazione Palazzo Magnani.

“L’obiettivo del premio – ha spiegato Annamaria Riva – è proporre agli studenti una riflessione su cosa sia un collezionista, cosa significhi amare l’arte e la bellezza. Mio marito ha dedicato la propria vita a queste passioni e la nostra casa ha le pareti completamente coperte di oli su tela, incisioni, acquerelli di Manfredi”.

Come tutti i collezionisti veri, Riva si è posto il problema di fare in modo che i quadri raccolti continuino ad essere apprezzati da un ampio pubblico. Ha quindi donato una selezione di 176 pezzi alla Fondazione Manodori, un ente che egli considerava, e che è, al servizio della città e del territorio. Una selezione di opere viene esposta in modo permanente a Palazzo da Mosto.

“La Fondazione – ha detto il presidente, Leonello Guidetti – ha voluto ancora una volta contribuire a diffondere valori positivi tra le nuove generazioni. Siamo rimasti piacevolmente stupiti dall’impegno e dalla cura con cui gli studenti hanno lavorato lungo questo percorso. E gli elaborati sono davvero molto belli e suggeriscono idee nuove, approcci diversi, tante modalità espressive, con l’unico grande denominatore comune dell’arte e della bellezza”.

“Siamo grati quindi ad Annamaria Riva, che ha ideato questo premio, agli studenti, gli insegnanti e i dirigenti che l’hanno animato ed accompagnato”.

Studenti e insegnanti che hanno aderito all’iniziativa appartengono a tre scuole di Reggio Emilia. Sono stati premiati Gaia Internò, Martina Santangelo, Leonardo Cattani, Caterina Omero, Huang Ru Lin del Liceo Artistico Gaetano Chierici, guidati dall’insegnante Alessandro Barbieri. Per il Liceo Matilde di Canossa, premi a Ginevra Longoni, Alice Serra, Gabriele Cervellati, Nicole Alejandra Fontanelli, Sara Mainini, Chiara Macchiarola, Camilo Squitieri Andres, Gioia Gualdi seguiti dai docenti Erika Colaci ed Emanuele Ghisi.

Premiate anche tre classi, le terze medie A, B, D, dell’Istituto Comprensivo don Borghi di Rivalta seguite dalle insegnanti Agata Moretti e Silvia Baldaccini.

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