Medici con l’Africa Modena – Reggio Emilia festeggia 20 anni di attività

La associazione Medici con l’Africa Mo-Re è nata nel 2004 ed è uno dei numerosi rami del grande albero di Medici con l’ Africa – Cuamm, associazione che da oltre 70 anni si rivolge all’Africa offrendo una assistenza sanitaria che è fatta soprattutto di formazione, collaborazione e condivisione.

La preposizione CON esprime da sola la filosofia e il modo di agire di questa che è la prima associazione di cooperazione sanitaria riconosciuta in Italia.

Anche dal territorio modenese e reggiano sono tanti i volontari che sono partiti con Cuamm e che si trovano attualmente in servizio in vari paesi africani. Molti altri dopo un periodo di servizio in Africa lavorano oggi nei nostri ospedali e nelle nostre strutture sanitarie.

L’associazione di Modena e Reggio Emilia festeggiando, in occasione della sua assemblea annuale, i 20 anni di attività ha organizzato per il 21 aprile a Carpi, dove la associazione ha la sua sede ufficiale, un incontro presso l’Auditorium San Rocco dal titolo “Dalla parte degli
ultimi” a cui parteciperanno, coordinati dal giornalista Pierluigi Senatore, il direttore di CUAMM don Dante Carraro e il giornalista e scrittore Pietro Del Re.

Una Mostra fotografica allestita presso la Sala Esposizione della Cassa di Risparmio di Carpi in Corso Cabassi e aperta dal 14 al 21 aprile, vuole fare conoscere le attività e i risultati di questi 20 anni di presenza sul nostro territorio.

 

Questi eventi che hanno avuto il patrocinio del Comune , della Diocesi, della Fondazione Cassa di Risparmio e della Casa del Volontariato di Carpi saranno preceduti nella serata di Sabato 13 aprile presso il Teatro la Tenda di Modena dalla esibizione in Concerto del Gruppo Desamistade che darà ancora una volta voce agli ultimi attraverso le canzoni e la poesia di Fabrizio de André.

Medici con l’Africa è fortemente coinvolta nel mondo universitario e giovanile e offre ai giovani una prospettiva di aiuto e di condivisione con le popolazioni più svantaggiate del continente africano.

I proventi del concerto, che prevede l’ingresso a oCerta libera, saranno devoluti al sostegno dei progetti che la associazione segue in Tanzania e Mozambico e che in passato sono anche stati supportati dalla Fondazione di Modena.

L’invito a partecipare a questi eventi vuole essere anche una sollecitazione a mostrare come rimanga viva, nella nostra azione, la volontà di pace, collaborazione e aiuto verso quelle popolazioni che i riflettori del mondo rivolti ad altri tragici eventi, sembrano avere dimenticato senza rendersi conto che sono ancora e sempre i più poveri e i più deboli le prime vittime.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *