Messa in memoria del Beato Rolando Rivi

Mercoledì 10 aprile alle ore 18.30 nella Basilica della Ghiara faremo memoria del giovane seminarista, che ha amato Gesù più della vita, è salito con Lui sulla croce e ora appartiene alla gloria del Cristo Risorto.

Il vescovo di Reggio Emilia-Guastalla, l’Arcivescovo Giacomo Morandi, presiederà la santa Messa.

La celebrazione sarà accompagnata dai canti del coro Dulcis Christe e sarà preceduta, alle ore 18, dalla recita del santo Rosario dei martiri, affinché la Vergine Maria interceda per la pace, in questo delicato e drammatico momento della vita internazionale.

Durante la celebrazione verrà esposto alla venerazione dei fedeli il prezioso reliquiario, usato nel giorno della beatificazione. Nel reliquiario una ciocca dei capelli di Rolando intriso dal sangue del martirio, il sangue stesso di Cristo che continua a essere versato, per noi, nella storia.

Il parcheggio consigliato è l’ex Caserma Zucchi dove, dall’uscita su via Raimondo Franchetti, la Basilica della Ghiara si raggiunge in pochi minuti a piedi.

Due regali per gli amici di Rolando

Al termine della celebrazione doneremo all’Arcivescovo Morandi la prima copia del nuovo libro di Paola Marenco “Un amore più forte della bomba atomica”, tratto dalla Notte dei santi 2023, con l’avvincente racconto della vita dei coniugi giapponesi Takashi e Midori Nagai, e il DVD “30 BOTTONI” con il docufilm dedicato al Beato Rolando. Al termine della celebrazione sia il libro che il DVD verranno offerti in dono a tutti gli amici presenti che li desiderano.

30 BOTTONI

Interprete e regista del DVD è don Martino Verdelli, che ha rappresentato per la prima volta la vita del seminarista martire in occasione del Meeting di Rimini 2023. È stato uno degli eventi più seguiti: un partecipatissimo spettacolo nel Teatro del Villaggio Ragazzi, che ha affascinato centinaia di adulti e bambini. Ora l’opera, arricchita con musiche, con immagini, con documenti, con testimonianze inedite e con i commoventi disegni dell’artista Franco Vignazia, è disponibile come docufilm, in DVD.

Nel deserto della guerra la voce di Gesù

Il secondo regalo per gli amici di Rolando è il libro “Un amore più forte della bomba atomica” che narra la testimonianza di fede dei coniugi giapponesi per i quali è avviato il cammino verso la beatificazione. Il 9 agosto 1945 Takashi Nagai si salvò miracolosamente dall’esplosione della bomba atomica sulla città di Nagasaki, poiché, essendo medico radiologo, si trovava in quel momento al lavoro nel bunker in cemento armato della radiologia. La spaventosa deflagrazione, però, ridusse in cenere tutto quello per cui aveva vissuto, compresa l’amata moglie Midori, ma non riuscì ad annientare la luce della speranza donata dal Cristo Risorto. Così Takashi ricordò quel drammatico momento: “Era tutto silenzio. Non si udiva alcun suono né segno di vita nella landa atomica. Il cielo a est si faceva più luminoso. Sembrava che la luce della speranza arrivasse a illuminare le tenebre della disperazione. Rimase ad aspettare mentre il cuore si schiariva. Nel silenzio sentì una voce potente sussurrare: “Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno” (Mt 24,35). Era la voce di Gesù”.

Pur ferito gravemente e malato di leucemia, Takashi divenne testimone di questa speranza a Nagasaki. Dopo la sua morte, nel 1951, nel giorno del suo funerale tutta la città gli rese omaggio: al suono delle campane della chiesa di Urakami si unirono le campane delle altre chiese, dei templi buddisti, insieme alle sirene delle fabbriche e del porto. Tutti riconobbero in lui la persona che, dopo le spaventose devastazioni della guerra, aveva donato ai cittadini di Nagasaki il gusto di vivere e il coraggio per ricostruire.

Emilio Bonicelli

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