Cantare la Risurrezione: la «Gospel Mass» di Ray per il Concerto di Pasqua

È divenuto un appuntamento tradizionale il Concerto serale di Pasqua nella chiesa Santa Maria dell’Oliveto annessa all’Hospice di Montericco.
Domenica 31 marzo alle ore 21 nell’ambito della Rassegna PHOS HILARON promossa dalla Casa Madonna dell’Uliveto e dall’Istituto Diocesano di Musica e Liturgia, il Coro Diocesano di Reggio Emilia accompagnato dall’Ensemble IDML eseguirà la “Gospel Mass” di Robert Ray per solo coro e quartetto jazz.

Questa celeberrima composizione è considerata uno dei capisaldi della musica gospel nella quale le 5 parti fisse delle messa (Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Agnus Dei), a cui il compositore aggiunge un’acclamazione alleluiatica, sono progettate per dare spazio all’improvvisazione e allo stesso tempo rispettare le forme classiche della musicologia liturgica.
Un brano dai colori diversi: soffusi, dinamici, gioiosi, contemplativi che farà ri-suonare l’eco dell’Alleluia della Veglia Pasquale.

Voce solista sarà Daniela Pecorari da anni impegnata ad approfondire l’esecuzione del più importante repertorio jazzistico. Il Coro Diocesano, per l’occasione composto da circa 50 elementi, sarà accompagnato da Davide Castellari sax, Armando Saielli pianoforte, Giorgio Genta basso e Marco Lazzaretti batteria.
A collegare i diversi brani per favorire il prolungarsi della contemplazione del mistero pasquale sarà la voce recitante di Lucia Spreafico, docente con grande esperienza in numerose compagnie teatrali. Le meditazioni sono tratte da scritti, omelie e preghiere di don Tonino Bello, vescovo di Molfetta e presidente di Pax Christi scomparso nel 1993.

Un’occasione speciale, dopo l’omaggio dello scorso anno ai sacerdoti compositori della nostra diocesi, nella quale il Coro Diocesano prosegue con lo studio e l’approfondimento di modi “altri” di celebrare la liturgia tipici di altre culture, nella certezza che, da ognuna, ci sia molto da imparare non per scimmiottare uno stile ma per arricchire il proprio, alla luce delle diverse sensibilità.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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