Candidati diaconi permanenti, 7 ammittendi

Gli aspiranti che saranno ammessi tra i candidati al diaconato permanente nella celebrazione che il vescovo Giacomo presiederà in Cattedrale domenica 7 aprile alle ore 18. Al centro, gli accompagnatori del gruppo: don Daniele Moretto, il diacono Gino Vivi e la moglie Sandra Pellati.

Ringraziando don Daniele Moretto, pubblichiamo la presentazione degli aspiranti che saranno ammessi tra i candidati al diaconato permanente nella celebrazione che il vescovo Giacomo presiederà in Cattedrale domenica 7 aprile alle ore 18.

Dall’unità pastorale «Cuore Immacolato di Maria»

Mauro Bocci appartiene alla parrocchia di Rubiera, ha 51 anni e lavora come infermiere presso degli ambulatori oncologici; è sposato con Grazia, 47 anni, pedagogista e responsabile della catechesi; hanno due figli: Antonio di 17 anni e Michela di 14. Mauro è educatore di un gruppo giovanile e accolito di fatto.

Michele Cela appartiene alla parrocchia di Fontana di Rubiera, ha 48 anni; ingegnere, lavora come direttore di un laboratorio di prove materiali; è sposato con Annamaria, 50 anni, commercialista. Michele è volontario Caritas e partecipa al coro parrocchiale.

Gianfranco Gagliardi appartiene alla parrocchia di Rubiera, ha 49 anni e lavora come postino; è sposato con Raffaella, 43 anni, direttrice delle poste e responsabile della catechesi; hanno due figlie: Isabella di 15 anni e Maria Chiara di 12. Gianfranco è custode dell’oratorio e membro del Consiglio pastorale.

Wainer Zannoni appartiene alla parrocchia di Rubiera, ha 52 anni ed è architetto libero professionista; è sposato con Luisa, 51 anni, architetto, impiegata in un mobilificio e catechista. Wainer è responsabile del Centro Caritas dell’unità pastorale, membro del Consiglio pastorale e lettore di fatto.

Dall’unità pastorale «Carpineti»

Stefano Baldelli appartiene alla parrocchia di San Prospero di Carpineti, ha 58 anni ed è artigiano nel settore dell’arredamento; è sposato con Lucia, 56 anni, impiegata presso l’istituto comprensivo; hanno tre figlie, tutte già sposate: Sara di 35 anni, Anna 34 e Noemi 31. Stefano è membro del Consiglio pastorale, ministro straordinario della Comunione, lettore e accolito di fatto ed è impegnato con la moglie nella catechesi ai fidanzati.

Dall’unità pastorale «Beata Vergine dello Spino»

Raffaello Di Luca appartiene alla parrocchia di Reggiolo, ha 53 anni e lavora come impiegato in banca; è sposato con Silvia, 47 anni, magazziniera e volontaria presso la Croce Rossa; hanno due figli: Gianmarco di 17 anni e Martina 13. Raffaello è catechista e accompagnatore dei ragazzi in uscite e pellegrinaggi, insieme alla moglie è catechista battesimale e impegnato nella catechesi ai fidanzati, oltre ad essere volontario dell’Avis e della Proloco di Reggiolo.

Dall’unità pastorale Terre del Perdono

Domenico Trosello appartiene alla parrocchia di Ciano d’Enza, ha 58 anni e lavora come responsabile del personale di una ditta di alimentari; è sposato con Simona, 58 anni, ragioniera; la coppia ha un figlio sposato, Federico, di 38 anni.
Domenico è accolito di fatto, volontario presso una mensa Caritas e catechista battesimale insieme alla moglie, che segue anche un gruppo di catecumeni e cresimandi adulti.

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