1.800 scouts in festa a Reggio Emilia

Il gruppo Agesci Guastalla 1 nel 2017 (Archivio storico fotografico Agesci Emilia Romagna)

Domenica 25 febbraio oltre 1.800 scouts si preparano a invadere pacificamente il centro di Reggio Emilia per “World Thinking Day”, la “Giornata Mondiale del Pensiero” nata nel 1926 per riflettere sul senso dello scautismo e rivolgere un pensiero agli scouts di tutto il mondo.

Il programma della Giornata

A Reggio Emilia, per la prima volta festeggiano insieme Agesci (Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani) e Cngei (Corpo Nazionale Giovani Esploratori Italiani), Associazione laica che segue i principi dello scoutismo.
Il tema della Giornata – “Il Nostro Mondo, il Nostro Futuro Rigoglioso”, con attività incentrate sulla consapevolezza ambientale – è stato scelto dall’équipe internazionale WAGGGS (World Association of Girls Guides and Girl Scouts), il movimento mondiale che rappresenta 10 milioni di guide e scout in 152 paesi.

Per gli scout Agesci, la giornata inizia con la Messa presieduta dall’Arcivescovo Giacomo Morandi in Cattedrale alle 8.30. Alle 10.30 i ragazzi si dividono nelle branche (gruppi omogenei per età) per attività e giochi: Lupetti e Coccinelle (i bambini dagli 8 ai 12 anni) saranno in piazza della Vittoria e nel parco del Popolo per un grande gioco; Esploratori e Guide (ragazzi dai 12 ai 16 anni) occuperanno piazza San Prospero, piazza Fontanesi e piazza Martiri del 7 Luglio. Rover e Scolte (i giovani dai 16 ai 21 anni), si divideranno in gruppi per ascoltare testimonianze inerenti agli ambiti del loro percorso: accoglienza, cittadinanza attiva, ambiente, pace e non violenza, migranti e diritto alla vita.

Dopo il pranzo al sacco è previsto un nuovo incontro in plenaria in piazza della Vittoria per il rinnovo della promessa, la raccolta di un’offerta per la diffusione e lo sviluppo dello scoutismo e il grande cerchio finale con l’urlo che sancisce la conclusione delle attività.
In caso di maltempo la Giornata si svolge al Palahockey “Guglielmo Fanticini” in via Paterlini a Reggio Emilia.

L’Agesci a Reggio Emilia

L’Agesci ha un vertice nazionale e una struttura regionale. A livello provinciale l’Agesci è divisa in zone. La zona di Reggio Emilia coincide con il territorio della Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla e comprende dunque anche Sassuolo.
Nel 2023 gli scout Agesci della zona di Reggio Emilia erano divisi in 12 gruppi (tra parentesi il numero degli iscritti):

  • Albinea 1 (144);
  • Guastalla 1 (113);
  • Poviglio-Boretto 1 (110). Il gruppo ha sede nella parrocchia di Boretto e attività a Boretto e Poviglio;
  • Reggio Emilia 1 (122), parrocchia di Sant’Antonio;
  • Reggio Emilia 2 (153), parrocchia di Sant’Agostino;
  • Reggio Emilia 3 (125), parrocchia di Santa Croce;
  • Reggio Emilia 4 (113), parrocchia di Regina Pacis;
  • Rivalta 1 (107);
  • Rubiera 1 (137);
  • Sassuolo 1 (116), parrocchia di Braida;
  • Sassuolo 3 (215), parrocchia della Consolata;
  • Scandiano 1 (241).

L’attività Agesci nella zona di Reggio Emilia coinvolge in tutto 1.596 persone delle quali: 435 Lupetti e Coccinelle; 563 Esploratori e Guide; 334 Rover e Scolte; 264 adulti.

Conclusa l’attività di base, a 21 anni, i giovani possono restare nell’associazione come “capi” e mettersi a servizio dei più piccoli e accompagnarli in attività e giochi. “Nella Zona di Reggio Emilia e in tutta l’Emilia-Romagna – commenta Nicola Burani, tra i responsabili dell’Agesci di Reggio Emilia – i numeri sono in crescita e purtroppo non riusciamo ad accogliere tutti. Nello scoutismo i ragazzi sono divisi in piccoli gruppi e seguiti individualmente. Il numero dei ragazzi accolti è dunque in stretta relazione alla disponibilità di capi”.

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