Reggio Ricama, borse di studio per donne straniere

Mentre si accinge a spegnere le simboliche 33 candeline di vita, il Circolo Culturale Reggio Ricama continua a perseguire nella propria mission promuovendo la conoscenza dell’arte del ricamo.

A tal fine semestralmente sono attivati corsi di formazione per quante desiderano apprendere i “segreti del mestiere” per diletto o per possibili sbocchi lavorativi.

In risposta alle richieste di allieve della provincia di Parma, Reggio Ricama propone anche quest’anno un corso di formazione per la “pittura ad ago”.

La sede per le lezioni è generosamente offerta dalle Suore della Congregazione delle Ancelle dell’Immacolata dell’Istituto Buon Pastore di via Sidoli 63 a Parma.

I corsi inizieranno il prossimo 26 settembre e si terranno tutti i martedì pomeriggio.

Grazie all’istituzione di alcune “Borse di Studio” intitolate a Papa Francesco, sono previsti corsi gratuiti per donne non italiane desiderose di imparare tecniche di ricamo.

Molteplici le attività promosse dal Circolo Culturale Reggio Ricama nel corso degli oltre tre decenni della sua storia. Azioni svolte nel silenzio delle mura della “scuola di ricamo”, allo scopo di insegnare, tramandare e quindi conservare un patrimonio di cultura materiale quale quello della pittura con ago.

Accanto alla della formazione “carsica”, scarsamente percepita, Reggio Ricama ha proposto negli anni attività di grande impatto, quali le mostre biennali, le esposizioni tematiche, compresa quella al Museo Glauco Lombardi dell’autunno 2021 in occasione di Parma Capitale della Cultura; le realizzazioni per i Presidenti della Repubblica e per i Papi, come nel caso della “Tovaglia del Pescatore” per la Basilica di S. Pietro, consegnata alle Autorità Vaticane 24 giugno 2022 e la confezione di un nuovo tovagliato per l’altare della Cattedra del Bernini sempre nella Basilica Vaticana che sarà consegnato il 22 febbraio 2024.

Negli anni hanno frequentato i corsi di Reggio Ricama oltre 6500 allieve provenienti dalle Province di Reggio, Modena, Parma. Si tratta spesso di donne che desiderano apprendere un’arte per diletto personale, per il piacere di realizzare oggetti per la propria casa e per le persone care. Ma l’attività spesso può rivelarsi “terapeutica” come modalità per combattere stress fisico e psichico.

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