Smart Wooding

Un mestiere antico per dare lavoro ai giovani, una falegnameria che diventa luogo di incontro tra amici, laboratorio per i bambini delle scuole, momento di aggregazione per tutti. È il progetto ‘Smart Wooding’ e prenderà il via giovedì 25 maggio alle ore 17 all’interno di ‘Fly Zone. Santa Croce Lab’, spazio giovani presso l’oratorio San Giovanni Bosco in via Adua 79 a Reggio Emilia.

La falegnameria sociale si ‘allarga’ in hub di comunità. Il progetto nasce da una rete di realtà del terzo settore, di cui fanno parte la cooperativa sociale San Giovanni Bosco, Fondazione Reggio Children, l’istituto comprensivo Galilei, l’associazione Nuovamente, nell’ambito del bando Welfare promosso dalla Fondazione Manodori a sostegno delle fragilità sociali.

L’obiettivo è coinvolgere il giovani, facendoli diventare protagonisti di un percorso professionale e di relazione attraverso l’acquisizione di competenze specifiche. Un’idea di crescita personale e, al contempo, di rigenerazione urbana, perché Smart Wooding è luogo pensato per tutti i cittadini. Un luogo aperto in cui condividere, incontrarsi, imparare. Vi si terranno atelier in collaborazione con Remida per la didattica degli alunni delle scuole del quartiere, tirocini formativi per giovani in condizioni di vulnerabilità, occasioni di incontro e di scambio tra persone di età diverse.

“L’idea innovativa di Smart Wooding – dice Emanuela Gallingani, vice presidente della cooperativa San Giovanni Bosco – è quella di accompagnare un gruppo di giovani in un processo di auto imprenditorialità. Al tempo stesso, si vuole trasformare in chiave sociale e comunitaria il laboratorio di falegnameria. Da quando abbiamo iniziato a ‘sognare’ e progettare il nostro spazio di aggregazione giovanile, lo pensavamo come un punto di riferimento per il quartiere di Santa Croce e per la città. Con Smart Wooding siamo certi che i legami e le sinergie con i cittadini e le diverse realtà del quartiere, scuole, biblioteca, società sportive, imprese e associazioni, con cui siamo in dialogo costante da anni, potranno rafforzarsi ulteriormente e trovare nuovo slancio”.

“Siamo molto contenti di questa opportunità e ringraziamo la Fondazione Manodori, che da diversi anni è al nostro fianco in campo educativo, l’Istituto Galilei, il centro di riciclaggio Remida, l’associazione di volontariato Nuovamente, partner di questo progetto, e Impact Hub che accompagnerà i giovani nei processi di partenza della loro attività imprenditoriale”.

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