Tagliare i capelli ai senzatetto

Questa avventura benefica è stata intrapresa dal poliedrico barbiere (al barber) di Casina Pietro Melioli, musicista animatore e volontario al bisogno, aiutato da Loretta Medici di Reggio Emilia, Elio De Pietri, Amedeo Pasini, Gianni Ghini, Irene Carafa e Mina Martino.

La comitiva, accompagnata dal parroco di Casina don Carlo Castellini, è partita da Reggio Emilia stazione Alta velocità lunedì 17 aprile e ha fatto ritorno venerdì 21.

La barberia dove hanno operato si trova in un edificio dietro al colonnato del Bernini dotato anche di alcune docce e lavandini dove i clienti senzatetto si possono lavare e presentarsi puliti e anche ben rasati; barba e capelli sono di competenza di Pietro e soci che nei quattro giorni di lavoro (il mercoledì niente servizio, è giorno dell’udienza) hanno sbarbato e tagliato capelli a circa 140 clienti speciali. Inoltre hanno donato ai loro clienti 400 paia di calze offerte da abbigliamento Carla Branchetti e molte sciarpe e scalda collo tutte fatte a mano dalle donne di Casina.

Un servizio, questo, voluto da Papa Francesco nel 2015 e che il cardinale polacco Konrad Krajewski, l’elemosiniere del Vaticano, su incarico di Bergoglio ha realizzato; questa struttura caritatevole aiuterà le persone che vivono ai margini ad avere un aspetto decoroso e potranno mantenere una certa dignità. Sono ritornati a casa i nostri barbieri volontari con l’animo che sprizzava gioia: avevano ridato un po’ di dignità a persone bisognose che, così ben conciate e presentabili, uscivano a testa alta, senza la paura che la gente si allontanasse perché puzzavano… e addirittura i poliziotti nei dintorni di San Pietro non li avevano riconosciuti tanto erano in ordine.

Domenico Amidati

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