Rispondi alla Bellezza: il sogno dei giovani di Aiola

Domenica 25 febbraio è stato inaugurato un nuovo spazio per il tempo libero dei giovani e anche luogo di incontro per tutta la Comunità, prima e dopo la santa Messa domenicale. Si tratta del risultato del recupero dei vecchi ambienti destinati a bar della parrocchia, e successivamente del circolo Anspi, fermo da qualche anno.

L’iniziativa era stata ideata durante il periodo del Covid dal gruppo dei giovani della parrocchia di Villa Aiola che, supportati da tanti genitori e aziende del posto, si sono impegnati per sostenere le opere di miglioramento dei locali. Oltre all’adeguamento degli impianti, sono state ricollocate le strutture vere e proprie del bar per agevolare l’accesso all’adiacente teatrino, che ha mantenuto la sua destinazione. L’atteso evento ha avuto luogo dopo la santa Messa celebrata dal parroco monsignor Antenore Vezzosi, che ha presieduto anche il rito di inaugurazione.

Come primo atto è stata scoperta una targa recante la denominazione del locale rinnovato: RAB (Rispondi Alla Bellezza). Nella riflessione che è seguita monsignor Vezzosi ha ringraziato i giovani per il loro spirito di iniziativa, complimentandosi con loro per la costanza messa in campo per raggiungere l’obiettivo prefissato, dono per tutta la comunità parrocchiale. Tantissimi i giovani presenti che, attraverso i loro portavoce, hanno spiegato le finalità dell’iniziativa, rivolta soprattutto al loro mondo con la possibilità di ritrovarsi più facilmente, di discutere e vivere insieme le sfide del futuro.

È stato dato spazio anche al ricordo della prima inaugurazione di quei locali destinati a bar parrocchiale, avvenuta nell’ormai lontano 17 gennaio (giorno di sant’Antonio abate) del 1964, pochi mesi dopo la nascita della parrocchia (23 ottobre 1963). È seguito un aperitivo per tutti i numerosi aiolesi presenti, che hanno colto l’occasione per esprimere soddisfazione in merito all’iniziativa dei loro figli o nipoti, che ora hanno un luogo sicuro dove crescere insieme e costruire relazioni feconde per il futuro.

Giuliano Lusetti

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