77° anniversario della morte di Padre Daniele da Torricella

Domenica 11 dicembre nella chiesa cittadina dei Cappuccini, commemorazione di Padre Daniele da Torricella nella 77° della morte. Pubblicata una nuova biografia

Il 10 dicembre 1945 moriva il cappuccino padre Daniele da Torricella, vero apostolo degli ammalati e dei poveri.

Il pio transito del religioso, dichiarato venerabile, sarà ricordato nella chiesa cittadina dei padri Cappuccini – in via Ferrari Bonini – nel corso della solenne concelebrazione eucaristica che il vescovo emerito Adriano Caprioli presiederà domenica 11 dicembre alle ore 18.00. I canti saranno animati dal coro “Santa Maria di padre Remigio”.

Padre Daniele

Padre Daniele – al secolo Dario Coppini – era nato a Torricella di Sissa, il 1 settembre 1867; a trent’anni entrava nell’ordine dei Cappuccini e nel 1903 veniva ordinato sacerdote. Svolse il suo prezioso ministero come cappellano dell’ospedale di Piacenza, poi in quello di Modena e infine assai a lungo al Santa Maria di Reggio Emilia, nella vecchia sede di via dell’Ospedale. Il 12 dicembre 1955 la sua salma fu traslata nella chiesa dei Cappuccini.

“Padre Daniele da Torricella fu l’apostolo dei poveri, degli ammalati, del confessionale; un frate cappuccino in perfetta linea con la grande tradizione francescana”, ricorda padre Lorenzo Volpe, superiore del convento reggiano.

Padre Daniele, prima fila, ultimo a destra

Il cappuccino trascorse a Reggio la maggior parte della sua vita di religioso e di sacerdote, “lasciando in tutti la memoria della sua intensa carità spirituale e materiale, della quale va ricordata l’assistenza agli ammalati, soprattutto quelli più abbandonati, sia nell’ospedale, sia nelle case private; ha passato poi lunghe ore nel ministero della confessione e della direzione spirituale”, scriveva il prof. Mariano Bigi, già ministro dell’OFS e acuto studioso del francescanesimo. Lo stesso Bigi sottolineava che “l’eredità spirituale e la missione di carità di padre Daniele, che ha anticipato cronologicamente altre figura come don Dino Torreggiani e don Mario Prandi, continuano nelle Missionarie Francescane del Verbo Incarnato, di cui, con la concittadina madre Giovanna Ferrari, fu ispiratore e cofondatore”.

In occasione del 77° anniversario della morte del religioso sarà disponibile il volume di Angelo Onger “Padre Daniele da Torricella. Sia per amore di Dio”, pubblicato dalle Edizioni San Lorenzo con prefazione dell’arcivescovo Giacomo Morandi e a cura di padre Lorenzo Volpe. L’autore legge l’intenso, instancabile e generoso ministero di padre Daniele alla luce di quanto espresso nel sottotitolo del libro “per amore di Dio”, tratto distintivo del suo apostolato.

Il volume, oltre duecento pagine, costituisce un’accurata e aggiornata biografia del cappuccino, che tanto ha inciso nella comunità reggiana. Reca un ricchissimo corredo iconografico con numerose fotografie inedite, relative sia a padre Daniele, che alla fraternità reggiana dei cappuccini; altre immagini documentano sia le corsie degli ospedali di Reggio e Modena in cui come cappellano ha incontrato e confortato migliaia di ammalati, sia la chiesa  di via Ferrari Bonini prima e dopo il bombardamento del 1944. E’ completato da un’esauriente e utilissima bibliografia.

Giuseppe Adriano Rossi

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