A Rivalta, in parrocchia, un corso sulla Costituzione

La Costituzione, come tutti sanno, talvolta solo in modo generico, è la legge fondamentale di un Paese, delinea le sue caratteristiche essenziali, descrive i valori e i principi che ne sono alla base, stabilisce l’organizzazione politica su cui si regge.
La conoscenza di questo importante documento permette, o almeno, dovrebbe permettere ai cittadini di scoprire la propria identità comune, di condividere il progetto che vi è contenuto e, inoltre, di comprendere e partecipare attivamente ai mutamenti che in determinati momenti storici può essere necessario apportare alla Carta costituzionale, affinché essa continui a riflettere il patrimonio di idee e di valori di tutta la nazione.
In termini giuridici la Costituzione è un testo che contiene i principi e le norme essenziali cui deve uniformarsi non solo la condotta del cittadino ma anche e soprattutto l’attività degli organi costituzionali. La Costituzione italiana è entrata in vigore il 1° gennaio 1948. E’ la legge suprema del nostro Paese, gerarchicamente superiore a tutte le altre leggi, che insieme ad esse formano l’ordinamento giuridico dello Stato italiano

La domanda che si sono posti i promotori dell’ iniziativa, Circolo di cultura “ Giuseppe Toniolo”, Azione Cattolica Parrocchiale, Circolo Anspi di Rivalta è: questo testo importante è conosciuto dai più? E poi , la Costituzione italiana ha un anima?

Ne ha tante, come ciascuno di noi, che infatti spesso dobbiamo fare i conti con inclinazioni e sentimenti diversi, talvolta in contrasto fra loro. Così, può succederci di essere timidi con gli amici o con i compagni di classe, ma al tempo stesso fin troppo sicuri delle nostre opinioni, al punto da apparire presuntuosi quelle poche volte che le dichiariamo in pubblico. Per stare in pace con noi stessi, per raggiungere la felicità, dobbiamo riuscire a creare un’armonia fra le nostre diverse anime. Lo steso vale per la Costituzione.

Le “anime” della Costituzione sono Costituite dai principi che si ricavano dalla lettura del testo costituzionale. La “felicità costituzionale” consiste in un equilibrio fra principi che, presi uno per uno, spiegherebbero in direzioni contrapposte.

Quando si costruisce una casa, prima si realizzano le fondamenta e i pilastri portanti e poi i muri, pavimenti, tetto, ecc. La stessa casa è avvenuta con la Costituzione: prima sono stati redatti i principi fondamentali, ossia i suoi pilastri, e poi è stato via via scritto il resto del testo. Per tale ragione, nei primi 12 articoli sono contenuti i principi di maggiore rilevanza di tutta la Costituzione italiana, che sono quindi garanzie e obiettivi che devono ispirare l’attività sia dello Stato e dei cittadini. 

La novità del corso, che si dipanerà nel primi tre mesi del 2023, è il suo carattere “autogestito “, cioè dopo l’incontro di avvio, appunto la sera del 25 novembre, i temi specifici saranno fissati con il contributo di tutti i partecipanti. Relatori saranno degli esperti di materie giuridiche e sociali, capaci di approfondire gli argomenti scelti. Sara consegnata anche una dispensa di orientamento sui temi possibili da affrontare.

Luigi Bottazzi, presidente Circolo G. Toniolo

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