“Musica intorno al Fiume”, nuovo concerto a Gualtieri

Concerto Gualtieri
Chiesa di Santa Maria della Neve – Piazza Bentivoglio

Domenica 6 novembre presso la Chiesa di S. Maria della Neve a Gualtieri, alle ore 16.30 con ingresso libero, avrà luogo un concerto proposto dal coro “SS. Pietro e Paolo” di Anzola Emilia. L’evento è inserito nella rassegna Musica intorno al Fiume, organizzata dall’Associazione “G. Serassi” di Guastalla in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Gualtieri e il contributo di ITAS assicurazioni. I contributi raccolti saranno a favore di AIMA associazione che sostiene le persone affette da Alzheimer. Per l’occasione sarà possibile ascoltare il magnifico organo costruito da Agostino Traeri a fine Settecento che include buona parte del precedente organo seicentesco di Carlo Lanzi. Strumento recentemente restaurato che è stato oggetto di diverse incisioni discografiche.

Ascoltando la grande polifonia tra cinque e seicento con Arcadelt, Palestrina, Da Victoria e Croce, si potrà apprezzarne le armonie cristalline, l’Intreccio delle voci, la, perfetta corrispondenza tra testo e musica, l’alternanza di momenti omofonici, in cui le diverse voci del coro si muovono insieme e parti in imitazione in cui le  voci propongono le stesse melodie in momenti diversi, quasi si rincorressero. Antonio Vivaldi e Giacomo Antonio Perti sono quasi contemporanei e la loro musica mostra caratteristiche simili. Di Vivaldi si propongono tre brani dal famosissimo Gloria: il Gloria in exelcis Deo iniziale nel quale l’aspetto più evidente è l’esplosione di gioia attraverso un vivace motivo strumentale alternato alla maestosità della omofonia Corale.

 

Nell’aria concertata Domine Deus Rex Coelestis, eseguita dal soprano Debora Govoni, la voce duetta con lo strumento di accompagnamento; la parte cantata è incorniciata da una introduzione strumentale che viene poi riproposta come conclusione del brano stesso. Ancora la solennità è la caratteristica saliente del brano conclusivo Cum Sancto Spiritus: un ritmico motivo melodico viene esposto dalle diverse voci del coro in momenti diversi creando l’effetto di inseguimento tipico dello stile fugato. Anche in Laudate Dominum di Perti gli elementi stilistici sono riconducibile allo stile di Vivaldi.

Altro monumento della storia della musica è senz’altro Wolfgang Amadeus Mozart di cui ascolteremo il celeberrimo motteto ‘Ave verum corpus” e il salmo “Laudate Dominum”. Il primo,  scritto pochi mesi prima della prematura morte sul testo dell’omonimo inno eucaristico del XIV secolo, mostra un’apparente semplicità che non nasconde il sapiente equilibrio timbrico, la coloritura delle parole del testo e il senso di preghiera intima. “Laudate Dominum” invece è opera giovanile, quando il Maestro era attivo alla corte di Salisburgo. Anche qui si ritrovano quella grazia e levità di scrittura, prima per la voce di soprano e l’orchestra, qui sostituita dall’organo,  poi per il coro che sono rimaste sempre nella produzione sacra di Mozart.

Autori contemporanei sono Ola Gjeilo, pianista e compositore norvegese e Monsignor Marco Frisina; del primo ascolteremo “Ubi Caritas” che vede l’alternanza del coro e del pianoforte la cui parte non è però scritta ma viene improvvisata, sulle melodie poi esposte dal coro, dall’esecutore stesso: perciò ogni esecuzione risulta diversa. “Vergine Madre” di Frisina, sacerdote, biblista e compositore, è la trasposizione in musica del celebre  testo di Dante Alighieri: le terzine di endecasillabi sono musicate alterando il coro con la voce del soprano solista.

Il coro “SS. Pietro e Paolo” nasce come supporto Corale alle celebrazioni liturgiche della omonima Chiesa Parrocchiale di Anzola Emilia e lo scorso anno ha festeggiato il cinquantesimo anniversario dalla fondazione. Accanto all’impegno liturgico ha sempre svolto un’attività concertistica come il tradizionale concerto di Natale e si è esibito in vari luoghi partecipando anche a prestigiose rassegne corali. Momenti significativi della propria attività sono stati l’animazione della Santa Messa nella Cattedrale di S. Pietro a Roma, nella Basilica del Santo a Padova e nel santuario mariano di Loreto.

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