“Ero forestiero e mi avete ospitato”, incontro con don Luigi Chiampo

In diretta dalla parrocchia di Gavassa, trasmettiamo l’incontro con don Luigi Chiampo. Don Luigi è un sacerdote della diocesi di Susa e referente del rifugio “Fraternità Massi”, a Oulx (Torino) a una quindicina di chilometri dal confine francese.

La struttura dal 2018 è un punto di accoglienza per chi vuole tentare la traversata del confine. O per chi, magari, l’ha già tentata senza successo. Il rifugio è aperto 24 ore su 24. A tutti don Luigi e una trentina di volontari mettono a disposizione un letto, un pasto caldo e un abbigliamento idoneo al clima di alta montagna.

L’incontro nasce dalla rinnovata collaborazione tra diverse realtà ecclesiali che si sono mobilitate per sostenere l’accoglienza nel convento francescano di Sighet, in Romania a pochi passi dal confine con l’Ucraina. A Sighet si sono messi in gioco Centro missionario dei Frati cappuccini dell’Emilia Romagna, Ordine Francescano Secolare fraternità di San Martino in Rio, Caritas diocesana, Centro missionario diocesano, Congregazione Mariana delle Case della Carità, unità pastorale San Paolo VI. Nelle prime settimane di guerra arrivavano a Sighet centinaia di persone ogni giorno. Il confronto circa tempi e modi dell’accoglienza è confluito in un cammino sinodale “dal basso” che ha fatto nascere gesti di carità in comunione a sostegno del convento di Sighet.

Tutte le realtà coinvolte desiderano restare in questo cammino sinodale e continuare a riflettere sull’accoglienza. Da qui è nata l’idea di confrontarsi, mercoledì 22 giugno alle 21 a Gavassa.

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