Il Crocefisso di San Giovannino: una splendida scoperta

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Sotto chili e chili di massiccio intonaco da muro steso nel secolo XVII e una pesante ridipintura ottocentesca color bronzo si celava un’esile Cristo morente ligneo, databile al sec.  XV.

La scoperta è stata resa possibile dal restauro che la venerabile Confraternita dell’Immacolata Concezione e San Francesco d’Assisi, che ha sede  nell’artistica e antica chiesa di San Giovannino, ha affidato a Roberta Notari.

L’intervento, assai impegnativo e delicato, è  stato condotto dalla restauratrice con grande perizia sotto la direzione della competente Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio.

L’opera venne donata nel 1896 alla Confraternita dal priore Lodovico Cherubini (1845-1917), come si evince da una targhetta metallica apposta sulla croce.

La sera di mercoledì 25 maggio la chiesa di San Giovannino era gremita per la presentazine del restauro; è stata anche per tanti  l’occasione preziosa per ammirare l’efficace Compianto sul Cristo Morto, in terracotta, nonché gli splendidi dipinti e affreschi del secolo XVII, di cui pure è in previsione il restauro.

Il Crocefisso prima (a sinistra) e dopo il restauro (a destra)

La restauratrice ha ripercorso con l’ausilio di videoprozioni la fasi dell’intervento che sotto il pesante intonaco ha resituito uno splendido Cristo di particolare espressività. Inoltre è stato possibile individuare tracce dell’originaria policromia. Sono stati proprio i tasselli di pulitura a far intuire la presenza e quindi scoprire l’antico Cristo. Il paziente lavoro di bisturi e di scalpello, opportunamente documentato, ha permesso ai presenti di rivivere passo passo questo splendido percorsodi recupero di una straordinria opera d’arte.

Le immagini hanno ulteriormente dimostrato la estrema difficoltà del restauro, ma anche l’affascinante percorso dell’intervento e  la piena soddisfazione per il recupero di un gioiello che viene ulteriormente ad impreziosire quel magnifico e purtroppo poco conosciuto gioiello d’arte che è la chiesa di San Giovannino.

Gar

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