AVO di Reggio Emilia: un regalo per un Natale solidale

Nel giorno in cui il Dio Bambino si incarna nella storia sentiamo tutti più forte il desiderio di condivisione e di relazione. Nei giorni difficili della pandemia e della distanza, anche la prossimità deve “incarnarsi”
nella storia di oggi in forme nuove e trovare nuove strade per arrivare all’altro. E così la scelta del volontariato AVO di essere presenza amica nelle corsie ospedaliere si trasforma oggi nella scelta di essere accanto a chi vive nella nostra città la povertà e la solitudine. In questo giorno di Natale 2021, nelle Mense Diffuse Caritas della città, il pranzo è stato offerto dalla nostra Associazione, accompagnato dal nostro augurio, anticipato da un biglietto d’auguri, come ideale invito, la scorsa domenica e richiamato oggi sulle tovagliette, il segno per eccellenza di una tavola apparecchiata davvero per tutti.
Alle 10, sotto il campanile che annunciava l’inizio della messa nella Parrocchia di Santo Stefano, già si sentiva il vociare degli ospiti che attendevano di entrare nella sala, addobbata a festa. Poco dopo
all’interno il “rito” del caffè e della merenda, caro soprattutto a chi non consuma subito il pasto ma lo ritira per portarlo a casa. Poi le chiacchiere, i sorrisi, la compagnia, in attesa del pranzo, caldo e puntuale. Tavola apparecchiata, pur nel rispetto della distanza, sacchetti da asporto pronti… tutto si svolge rapidamente, ma l’atmosfera oggi è
speciale: nessuno deve essere solo. La sala si vuota e si comincia a riordinare. Sul tavolo c’è ancora una tovaglietta, accanto ai
contenitori del cibo.
Oggi l’ AVO è stata qui: col suo “Sguardo di Futuro” che oggi ha il volto di questi nuovi amici.

Paola Campo

in servizio alla Mensa Diffusa di Santo Stefano

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