Super Green Pass: orientamenti diocesani dal 6 dicembre 2021

La cura e la tutela reciproca rimangono la base dalla quale partire; per quanto sta in noi dobbiamo mantenere il massimo di protezione e il vaccinarsi è prima di tutto una regola di buon senso (fatte salve le eccezioni attestate dai sanitari).
Vanno poi rispettate le normali misure dirette alla prevenzione del contagio; occorre individuare i soggetti chiamati a verificare il rispetto della normativa.

Il Green Pass non è richiesto per partecipare alle celebrazioni. Si continua a osservare quanto previsto dal Protocollo CEI-Governo del 7 maggio 2020, integrato con le successive indicazioni del Comitato Tecnico-Scientifico.

1) Catechesi.
Spetta ai Parroci e ai Responsabili individuare tempi e modi per realizzare le attività di catechesi.
Ai genitori andrà comunicata la riattivazione delle attività in parrocchia (ad es., con messaggi, pubblicazioni sul sito, mailing list).

I luoghi e i tempi dell’accoglienza devono evidenziare la cura educativa verso i partecipanti sia sotto l’aspetto della “gioia dell’incontro” che per le protezioni sanitarie.

Confronta la Nota della Segreteria Generale della C.E.I. (1° ottobre 2021) Certificazione verde e attività di religione e di culto.

2) Sagre, feste in parrocchia ed eventi.
Atteso il carattere di culto e pastorale dell’iniziativa, occorre osservare le misure previste per attività consimili.
Le attività si svolgono secondo le disposizioni contenute nelle Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali (29 maggio 2021) ed è richiesto il Green Pass.

Dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022 per le feste (con l’esclusione di quelle conseguenti a cerimonie civili e religiose) e gli spettacoli occorre il Super Green Pass.

3) Convivialità.
Momenti di convivialità e occasioni di ristorazione svolti per il consumo al tavolo, se al chiuso, richiedono il Green Pass.

Dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022 per la ristorazione al chiuso occorre il Super Green Pass.

4) Attività sportive.
Nel caso di centri sportivi al chiuso, inclusi spogliatoi e docce, annessi o gestiti dalla parrocchia è richiesto il Green Pass.

Dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022 per gli spettatori che presenziano ad eventi sportivi occorre il Super Green Pass.

5) Trasporto di minori.
Rimane preferibile che siano genitori o congiunti a farsi carico dei trasporti.

6) Spazi aperti intorno alla parrocchia.
Devono essere approntati con la dovuta vigilanza e un’idonea segnaletica che ricorderà le misure di prevenzione e sicurezza; delimitando tali spazi ed escludendo quelli non essenziali.

7) Eventi in occasione di battesimi, comunioni, matrimoni, compleanni etc.
Valutato il numero dei partecipanti, predisporre gli ambienti nel rispetto delle misure per attività consimili (igienizzazione, distanziamento e mascherine), evitando assembramenti.

Gli organizzatori vigileranno circa l’approntamento dell’evento e la sua corretta gestione, con la prescrizione che i partecipanti siano muniti di Green Pass.

8) Attività residenziali (campeggi, settimane comunitarie, etc.).
Strutture ricettive gestite da terzi (es. alberghi)
È richiesto il Green Pass.

Strutture in autogestione (es. case vacanze, etc.)
È richiesto il Super Green Pass.

In ogni caso, è raccomandabile il tampone rapido per tutti entro 48 ore dalla partenza per le uscite con pernottamento.

9) Esenzioni.
Sono esentati i minori di 12 anni e coloro che hanno idonea certificazione medica.

10) Come affrontare casi dubbi?
Con serenità… Non siete soli.
Gli uffici di curia saranno al vostro fianco per individuare le possibili soluzioni che andranno conformate all’evolversi del quadro epidemiologico.

 

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