Contadini nel mondo, in Italia, a Reggio

“Contadini nel mondo, in Italia, a Reggio” è il titolo del convegno di sabato 13 novembre presso la sede del Consorzio di Bonifica Emilia Centrale, nel palazzo di fronte alla Prefettura in corso Gaibaldi, di fianco alla Basilica della Ghiara. Sede ideale per mettere a contatto i cittadini reggiani con persone che hanno un profonda conoscenza della realtà contadina, una parte sempre più limitata della nostra società e che nello stesso tempo assume importanza strategica come viene messa in risalto dalla difficoltà dell’Italia acuita dalla pandemia.

L’elemento più evidente della crisi consiste nella perdita di natalità che mina il sistema di servizi alla persona e i settori produttivi e la fase post-Covid esalta la debolezza dovuta al disavanzo nel settore primario, infatti la ripresa della domanda mondiale provoca da noi un forte aumento dei prezzi di cereali, latticini, oli, legumi, zucchero, altri cibi e delle biomasse forestali.

Dunque, è grave la disattenzione reggiana verso questo settore che in pianura ha subìto i più alti livelli di consumo di suolo e di insediamenti non agricoli in area verde (sprowling) e in montagna registra tendenze negative come l’abbandono di campi, il trasporto dal basso di fieno e latte per produrre formaggio, l’espansione di boschi degradati, la mancata creazione di riserve d’acqua per ridurre prelievi dalle falde, prevenire dissesti, ricavare energia pulita. Ci saranno altre occasioni per riprendere il confronto con i Paesi europei che forniscono servizi necessari alla famiglia contadina, dal lavoro sostituivo per esigenze domestiche e aziendali, alla formazione permanente di giovani adulti, uomini e donne.

Questo confronto iniziato in Diocesi nel 2019 presso il Seminario di Marola potrà essere ripreso assieme a organizzazioni, Enti locali e Regione in preparazione del prossimo Piano di Sviluppo Rurale che l’UE ha in programma dal 2023. Il convegno è una buona occasione per conoscere attenzioni positive dedicate ai contadini con iniziative dell’ONU, inoltre un professore olandese chiamato a Pechino, un professore molisano che collabora a Reggio parleranno di Paesi europei, della Cina e della cultura italiana che non dimentica i paesaggi coltivati dai paesani.

Sulla presenza contadina nella realtà locale arrivano valutazioni da rappresentanti del Comune, delle organizzazioni e da presenti in sala. Occorre registrarsi alle 15, il programma dalle 15.30 alle 18.

Enrico Bussi

aps Rurali Reggiani

Scarica il programma completo del convegno

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