Il pane dell’anima

Alcune frasi dalle testimonianze introduttive per presentare il libro di don Paul Kwaku Poku: “Ascoltando don Paul ho capito che, nella comprensione dei testi sacri, ogni volta c’è qualcosa di profondo da percepire: il miracolo di un messaggio frutto del lavoro di stesura di uomini, ma guidati dallo Spirito Santo, che lo rende sempre nuovo ed attuale nei secoli” (Ivano Pioppi).

“Ritengo che gli opuscoli redatti da padre Paul Poku rappresentino una ottima guida per chi voglia settimanalmente meditare la Parola domenicale. Così per chiunque lo voglia, è possibile avere parte alla grazia che a noi è stata riservata nel poter partecipare ai settimanali incontri con padre Paul” (Luigi Ruffini).

(a cura di) father Paul Poku Kwaku. Il pane dell’anima. Lectio Divina sul Vangelo delle domeniche dell’Anno liturgico A.
Così come quello già redatto per le letture delle domeniche dell’Anno C, anche questo nuovo volume è disponibile presso la sede della redazione diocesana, in via Vittorio Veneto 8/a in Reggio Emilia, previa telefonata o messaggio via whatsapp o email ai contatti di redazione indicati in copertina sotto la testata.

Nato nel 1972 in Ghana, don Paul Poku è stato consacrato sacerdote nel 2003 a Reggio Emilia dal vescovo Adriano Caprioli. Dopo una breve esperienza nel suo Paese d’origine, don Paul è stato cappellano per gli immigrati nella nostra diocesi per andare poi a Firenze, nel 2008, a completare gli studi di teologia biblica, con anche l’incarico di confessore nella cattedrale del capoluogo toscano. Rientrato a Reggio Emilia nel settembre 2017, don Paul Poku ha svolto il suo ministero sacerdotale nella parrocchia di Castelnovo ne’ Monti. Dal 2018 al 2020 è stato responsabile della pastorale presso l’unità pastorale di Vetto d’Enza. Da ottobre 2020 è collaboratore nell’unità pastorale “Beata Vergine dell’Olmo” di Montecchio. Dal 2018 è anche cappellano dell’Ospedale “Franchini” di Montecchio. Ha collaborato per l’anno liturgico 2019-2020 con il settimanale La Libertà per la rubrica “Uno sguardo alle letture”.

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