Il figlio di Linda

Una seconda edizione non trova giustificazione soltanto nell’esaurimento della prima tiratura del volume, ma è originata da una serie di revisioni e di aggiunte che ne sollecitano la lettura. “Partendo dalla struttura logico-descrittiva della prima edizione, questa edizione della biografia di Ezio Comparoni – spiega l’autore, Carlo Pellacani – svela ulteriori aspetti delle relazioni che lo scrittore intrattenne durante la sua breve esistenza.

Emergono infatti fatti e figure che – costituendo elementi costitutivi del contesto storico che accompagna l’evolversi della sua vita e la sua attività letteraria – conferiscono spessore alle sue scelte e alle vicende di cui è stato protagonista o testimone. Tale importanza è da attribuire alle vicende che caratterizzarono le giornate della sua permanenza a Avellino e Barletta nel settembre 1943, ma anche all’influsso che ebbero sulle sue scelte i rapporti che intrattenne con Alberto Altana e con i giovani cattolici che manifestavano segni di reazione al regime, e fra questi Osvaldo Piacentini, Corrado Corghi e Giuseppe Dossetti.

E vi trova ampio risalto la capacità di contatto che il giovane ha instaurato con personaggi discussi come Valdo Magnani o con esponenti di primo piano della lotta resistenziale. Ma emerge anche il legame che sua madre intratteneva con gli abitanti del ghetto ebraico (ove risiedeva con il figlio quando si era trasferita in via Caggiati) e la difficoltà che ha incontrato nell’instaurare un legame affettivo con Ada Gorini negli ultimi mesi della sua vita.

Tutto questo potè realizzarsi per la possibilità di fruire delle informazioni che gli derivavano dai gerenti della Liberia Nironi e Prandi e da un gruppo di docenti con cui aveva instaurato un rapporto di particolare affezione come Lando Orlich, Helly Vebri, Ugo Bedeschi, Alcide Spaggiari e Anna Cantoni”.

La seconda edizione ampliata del volume dà alla figura e all’opera (spesso incompiuta) di Silvio D’Arzo una nuova e più adeguata dimensione. Il merito del compiersi di questa riscoperta di aspetti nuovi della vita dello scrittore spetta a testimoni e a supporti documentali che hanno reso possibile una descrizione della breve esistenza di Ezio Comparoni quale mai era stata realizzata.

Anche la seconda edizione del volume evidenzia il ricordo di Luciano Serra e di Luigi Alpi, cui l’autore deve la sollecitazione a effettuare la ricerca delle fonti e la ricostruzione di una storia che giaceva inesplorata. Il volume, disponibile nelle librerie e sui principali motori di ricerca del web, può anche essere richiesto direttamente alla casa editrice (edizioniconsulta@virgilio.it) con spedizione al domicilio dei richiedenti senza spese aggiuntive.

Carlo Pellacani, Il figlio di Linda. La vita breve di Ezio Comparoni – Silvio D’Arzo, Consulta librieprogetti, 512 pagine, 20 euro

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