Arceto ricorda monsignor Pagliani

Già da qualche mese qualche parrocchiano di Arceto ha ricordato che ricorrerà in settembre il centenario della morte di monsignor Giuseppe Pagliani, che un secolo fa è stato un parroco molto benemerito di questa comunità.

Lo fu anzitutto per la zelante cura pastorale, già come “coadiutore” dal 1871 e poi parroco dal 1882 sino alla sua morte il 20 settembre 1921, partendo dalla evangelizzazione, e dalla carità verso i poveri. Infatti così era riconosciuto ed era anche apprezzato predicatore di “Missioni al popolo” anche in varie parrocchie della diocesi. Per questo monsignor Pagliani curò anche importanti restauri della chiesa parrocchiale, ma in particolare ha lasciato una sua precisa eredità con queste due iniziative.


Diede inizio all’asilo infantile parrocchiale, già dal 1878 e lo sviluppò e chiamò per esso una congregazione di suore che lo guidarono per quasi cent’anni. Questa scuola materna fu sempre curata e rinnovata anche dai successori, ha ben accompagnato la crescita del paese ed è l’attuale “Scuola dell’infanzia Sebastiano Corradi” che continua giustamente molto apprezzata dalle famiglie della parrocchia e dintorni. A questo proposito ricorre quest’anno anche il 40° anniversario della nuova sede, fatta costruire da don Cesare Francia nel 1981, su innovativo progetto dell’architetto Varini.

L’altro punto da ricordare di monsignor Pagliani è che da studioso appassionato dedicò tempo a ricerche storiche archivistiche accurate, prima su Arceto e poi su tutta la zona circostante, ricavandone un’ampia e preziosa raccolta intitolata appunto “Notizie storiche, civili e religiose di ARCETO e della antica contea di Scandiano, dal Medioevo ai nostri tempi”.

Per questo, da noi ora coinvolto il Consiglio Pastorale e costituito un comitato, si è scelta la domenica 19 settembre per una solenne celebrazione eucaristica di commemorazione e per alcune iniziative (si veda a lato, ndr), di cui la prima è una riproduzione anastatica di questa opera storica, che si potrà di nuovo diffondere tra persone interessate a vario titolo.

Antonio Davoli

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