Maurizio Zamboni è il nuovo presidente del Rotary Club Reggio Emilia

Passaggio di consegne al Rotary Club Reggio Emilia.
Riccardo Zucchetti ha passato il collare dello storico service club cittadino all’ingegnere Maurizio Zamboni, nome noto in città per i suoi progetti edilizi e architettonici, tra cui il recupero del complesso dei Chiostri di San Pietro.

Per i prossimi dodici mesi Zamboni avrà l’incarico di guidare uno dei più antichi club Rotary in Italia, padrino di tutti gli altri club della provincia di Reggio, che conta ad oggi 103 soci.

Giovedì 1 luglio è stata celebrata la tradizionale cerimonia del passaggio di collare, alla presenza dei soci, riuniti con familiari e amici.

L’ormai past president Riccardo Zucchetti ha presentato il resoconto dell’annata 2020-2021, ripercorrendo i service e le conviviali, sia fisiche sia virtuali, che sono stati organizzati seguendo il motto dell’annata “Aggregazione con la città e con i soci”.
Nel corso della serata, è stato consegnato il Paul Harris Fellow, il più alto riconoscimento rotariano per l’impegno a favore del Club, ai soci Carmelita Ardizzone, Raffaele Filace, Mattia Govi e Vittorio Guidetti. Inoltre da parte del Past Governor Distretto Rotary 2072 Adriano Maestri sono arrivati riconoscimenti per l’attività svolta ai soci Giovanni Baldi, Michele Corradini e Antonio Marturano.

La parola è quindi passata al neo presidente Maurizio Zamboni che ha illustrato le linee guida del suo mandato, dedicato al motto “Cultura e comunicazione: il Rotary per la comunità”.
«Nel programma ci sono iniziative ed eventi che mettono in evidenza il Rotary come centro di relazioni e come uno dei principali motori culturali della città. – dichiara Zamboni – Se vogliamo rendere attrattivo il Club per le nuove generazioni e per le migliori forze della città per continuare a crescere e non solo sopravvivere dobbiamo essere identificati come un luogo ideale dove si parla di temi di grande interesse per la comunità, un luogo aperto alla città. Nel programma la cultura è intesa nel senso più ampio del termine: cultura nel fare impresa e nella professione, cultura nella trasmissione del sapere, cultura in ogni espressione creativa individuale e collettiva».

Il presidente Zamboni, per l’attuazione del suo programma, si avvarrà della collaborazione di un Consiglio Direttivo che quest’anno sarà composto dalla vice presidente Daniela Spallanzani, dal prefetto Riccardo Ferretti, dal tesoriere Michele Corradini, dal segretario Emanuele Galaverni e dai soci Mariagrazia Alfieri, Carmelita Ardizzone, Giovanni Baldi, Lorenzo Ferretti Garsi, Mattia Govi, Giuliano Tagliavini e Riccardo Zucchetti.

Al neo presidente Maurizio Zamboni complimenti e auguri di buon lavoro!

 

 

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