“Favole in strada”, i bimbi insegnano come comportarsi alla guida

È stato presentato e sarà distribuito nelle scuole primarie reggiane il nuovo libro, dal titolo “Favole in strada”, creato dagli studenti reggiani insieme alla Polizia locale e in collaborazione con l’Ufficio scolastico territoriale sui temi della sicurezza stradale. 

Il volume contiene dodici fiabe, ideate  dagli alunni delle primarie che hanno partecipato al concorso indetto dal Comando di Polizia locale per l’anno scolastico 2019/2020 e  illustrate dalle classi seconde dell’istituto Pascal.

Alla presentazione sono intervenuti il sindaco Luca Vecchi, il comandante di Polizia locale Stefano Poma, il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Paolo Bernardi, Roberta Cambuli e Luca Caleffi docenti dell’Istituto Pascal con una delegazione di studenti che hanno curato l’impostazione grafica del progetto.

Collegate con Google meet anche alcune delle classi vincitrici del concorso di scrittura creativa, i piccoli autori che hanno permesso la nascita del libro.  

Nell’edizione 2021 del libro, le classiche pagine rilegate sono state sostitute da un nuovo formato ideato dagli studenti del Pascal: un cofanetto contenete dodici pieghevoli illustrati per promuovere la cultura della sicurezza sulle strade.

Il nuovo libro, stampato in oltre mille copie, sarà consegnato a tutte le scuole primarie del territorio comunale, quale strumento didattico che rimarrà a disposizione dei docenti per promuovere l’educazione stradale.

Le dodici fiabe protagoniste del cofanetto sono state selezionate da un’apposita commissione tra le decine di storie arrivate al Comando di Polizia locale nell’ambito del concorso di scrittura creativa indetto per tra le scuole primarie dello scorso anno scolastico.

Di seguito i dodici titoli dei racconti e degli autori selezionati: “Uno strano Venerdì” della classe 4° B della scuola Giuseppe Verdi, “Regolandia” classe 2° scuola Giosuè Carducci, “La banda dei furbetti” classi seconde della scuola Gino Bartali, “Lo strano pupazzo di neve e il magico cervo”  classe 1° della Balletti, “Meglio tardi che mai” classe terza della Balletti, “Ostacolandia” classe 2°A della scuola Vincenzo Ferrari, “Il poliziotto pazzo” classe 4° C della Marco Polo, “Le avventure di Pinauto” classe 5° A dell’Ada Negri, “Bob e Carlo” classe 3°A della Guglielmo Marconi, “Pericolo in strada” classe 5°A della Guglielmo Marconi, “Cartelli in sciopero” della 5°A della Marco Polo e “Ce n’è per tutti” della  5° B sempre della Marco Polo. 

Il libro è frutto di un lavoro corale che ha permesso di elaborare materiali didattici originali, prodotti dai ragazzi per parlare ai propri coetanei utilizzando lo stesso linguaggio.

Si tratta di un’opera portata avanti negli ultimi due anni scolastici, due anni non facili, in cui la pandemia e la didattica a distanza hanno creato molte difficoltà alla scuola.

Grazie alla tenacia del corpo docente del Pascal e ai ragazzi, che hanno creduto fortemente nella finalità educativa del lavoro, il progetto ha visto la luce pur con qualche ritardo. In particolare a curare la versione grafica del libero sono state le classi seconde a indirizzo grafico del Pascal coordinate dai docenti Marco Baldini, Roberta Cambuli, Luca Caleffi e Giulia D’Auria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.