Un segnale per la non autosufficienza

Adelmo Lasagni , segretario generale di Fnp Cisl di Emilia Centrale, esprime la propria soddisfazione e l’interesse sui contenuti del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) che non solo riguarda i giovani, ma tocca anche la riforma della non autosufficienza, con l’obiettivo di offrire risposte ai problemi degli anziani e delle persone con disabilità.

“Sono anni che ci battiamo per l’emanazione di una legge sulla non autosufficienza, vigileremo affinché si realizzino obiettivi e riforme del piano”, promette Lasagni, secondo il quale “è ormai improrogabile la distinzione tra previdenza e assistenza”.

Segnale positivo

Giudizio favorevole del segretario Fnp sull’impostazione del Governo che propone, come chiesto da tempo, il rafforzamento dei servizi socio-sanitari territoriali e dell’assistenza domiciliare, lo sviluppo di nuove tecnologie come la telemedicina e la riforma delle Cra (Case residenza anziani: “è, al momento, un primo segnale positivo”.

Pensioni e quota 100

Circa il problema delle pensioni la Cisl, per Lasagni, è contraria alla conclusione di “quota 100” da gennaio 2022, se prima non si definisce col Governo un accordo sulle uscite flessibili, per evitare il rischio di altri esodati.

È necessaria anche l’introduzione di una pensione di garanzia per i giovani e per coloro che hanno carriere discontinue o interruzione di contribuzione. Presupposti, questi, che devono accompagnare il sistema contributivo alla previdenza complementare.

Lasagni, concludendo il suo intervento, richiama l’attenzione sul problema degli importi delle pensioni. L’indagine del Caf (Centro assistenza fiscale) Cisl Emilia-Romagna, che ha analizzato 142.629 dichiarazioni dei redditi presentate l’anno scorso con il modello 730, ha rilevato che, nel 2019, il reddito medio complessivo annuo dei pensionati è stato di 20.149,67 euro, appena 49,23 euro in più rispetto al 2018.

“La perdita del potere di acquisto degli ultimi anni – osserva Lasagni – riteniamo debba trovare l’ampliamento della platea dei beneficiari della 14esima mensilità e la revisione del meccanismo di rivalutazione delle pensioni. Per non parlare (dulcis in fundo) dell’indispensabilità anche per i pensionati di una riduzione della pressione fiscale”.

Auto di lusso a Gavassa

“La straordinaria nascita del nuovo polo di auto del lusso a Reggio Emilia si declini con un patto provinciale per il lavoro”. Così la Cisl Emilia Centrale, per voce del suo segretario generale William Ballotta, commenta la notizia dell’ufficializzazione dell’arrivo in città della multinazionale intenzionata a creare un polo automobilistico a vocazione elettrica.

In analogia a quanto è avvenuto in campo regionale, il segretario Cisl auspica la sottoscrizione di un patto per il lavoro e il clima tra le diverse parti imprenditoriali, sociali e gli enti locali. “Il fatto che Silk-Faw abbia scelto la nostra provincia – conclude Ballotta – è una notizia di strategica importanza per una serie diversa di fattori. Creerà forza lavoro nel nuovo polo produttivo che influirà complessivamente sullo sviluppo dell’intera area Medio Padana”.

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