Zona gialla

È il primo weekend di riapertura e gli agriturismi reggiani Campagna Amica e Terranostra sono pronti per il via. Dal primo maggio, festa dei lavoratori, sarà consentita a Reggio Emilia l’attività di ristorazione all’aperto con il servizio al tavolo all’esterno, per pranzo e cena, e le prenotazioni stanno procedendo.

È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sul primo fine settimana dopo l’entrata in vigore del decreto anti-Covid dal 26 aprile con la nuova mappa dei colori che prevede i cittadini di Reggio Emilia in zona gialla, così come altri 46,6 milioni di italiani che condividono la possibilità di ristorazione al tavolo. 

Nelle campagne – sottolinea la Coldiretti – dove sono collocati gli agriturismo, è già tutto organizzato per garantire le migliori condizioni di ospitalità contadina.

«Abbiamo promosso il tema delle agriscampagnate – commenta Maria Cerabona, direttore della Coldiretti di Reggio Emilia. Lo spazio all’aperto è ampio presso gli agriturismo ma non infinito soprattutto dovendo tener conto del brutto tempo.

Così in fase di prenotazione l’azienda può proporre un agribag da consumare in campagna oppure a casa propria, contente un pranzo tipico di cucina contadina, uno vegetariano o proposto come antispreco».

Gli agriturismo che aderisco all’iniziativa sono Il Contadino di Sesso, che propone l’agribag tradizionale con gnocco e salume e la possibilità di consumarlo in vigna, Il Castello di Marola che propone anche l’agribag vegetariano e molti boschi in cui consumarlo, Corte dei Landi di Cadè che garantisce l’agribag antispreco e La Collina dei Cavalli che raccoglie prenotazioni per un agribag tradizionale da consumare nei prati circostanti o all’interno delle casette sugli alberi.

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