La fede nuziale? È più di un anello

Wedding bands in the hands of bride and groom and with beautiful wedding bouquet made of greenery and white flowers

La poliedrica e sempre verde cantante Fiorella Mannoia in una lunga intervista al Corriere della Sera del 20 aprile scorso ha passato in rassegna alcune sue posizioni schiette e sincere di questi ultimi tempi.

Fra queste forse quella più personale è la scelta del matrimonio con Carlo Di Francesco nel mese di febbraio.

“Dopo 15 anni ci siamo detti: «perché no?». L’abbiamo fatto in periodo Covid anche per evitare che qualcuno si offendesse per il mancato invito: eravamo in 8-10, niente paparazzi. Al «vuoi tu prendere…» ci scappava da ridere”.

Cambia qualcosa? – chiede il giornalista. “Solo la fede (e mostra l’anulare ndr). E quando discutiamo posso minacciarlo: «guarda che divorzio»”.

Non conosco la formula che viene usata in municipio davanti all’ufficiale di Stato Civile, ma sappiamo che il bel rito cattolico ha sostituito da anni “vuoi tu prendere” con “io accolgo te” e il significato ha assunto una profondità diversa e coinvolgente.

Fiorella Mannoia ha detto che le “scappava da ridere” mentre pronunciava la formula laica di rito…, forse per l’emozione. Eppure il matrimonio civile ha una sua dignità perché lo Stato sancisce un’unione naturale con diritti, doveri e responsabilità per l’eventuale prole.

Il matrimonio cristiano chiede di più e offre di più. La fede nuziale ha un grande valore ed è un “segno” della “promessa” che il/la coniuge e gli altri possono vedere.

“Ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà”.
Dunque molto più di un anello al dito, come dice la Mannoia. La cultura laica a volte ridicolizza il matrimonio cristiano e lo ritiene un retaggio del passato, ma quello che la cultura laica propone può diventare ben presto anche ostaggio del divorzio.

L’amore “dura finché dura” dice il mondo laico, non facendo quasi mai i conti con la sofferenza dei figli.

La promessa di amore e fedeltà del matrimonio cristiano, visibile con la fede nuziale al dito, si incarna nella vita di ogni giorno e va oltre il tempo, con il soccorso della Grazia sacramentale.

Auguriamo ogni bene a Fiorella Mannoia e al marito Carlo Di Francesco legati da… un anello al dito.

Gabriele Soliani

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