Il concerto di Pasqua offerto dai Donatori di Musica

Giovedì 1° aprile alle ore 17.30 l’Associazione Donatori di Musica, in collaborazione con Casa Musicale Del Rio, in diretta Youtube dall’Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnuovo Monti Achille Peri, dedicherà un Concerto di Pasqua ai degenti e agli operatori degli ospedali.

Interverranno: 

Maestro Marco Fiorini, Direttore dell’Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti; 

Dott. Maurizio Cantore, Direttore e responsabile Dipartimento Oncologico di Mantova, Presidente dell’Associazione Donatori di Musica ; 

Dott. Carmine Pinto, Direttore Oncologia Medica, AUSL-IRCC di Reggio Emilia.

 

Donatori di Musica è una rete di musicisti, medici e volontari, nata nel 2009 per realizzare e coordinare stagioni di concerti negli ospedali. L’esperienza emotiva ed umana dell’ascolto della musica dal vivo è un diritto di tutti e in particolare di chi si trova ad affrontare situazioni critiche. L’Ospedale Santa Maria Nuova fa parte dell’associazione dal 2016.

Il pianoforte utilizzato nel concerto da Simone Sgarbanti è un coda Steinway&Sons modello C, donato dal Rotary Club di Reggio Emilia al Conservatorio alla fine degli anni ‘90 da un pool di imprenditori reggiani.

Lo strumento, restituito al meglio delle sue potenzialità  nell’ambito della manutenzione straordinaria effettuata lo scorso anno sul parco strumenti Steinway da Casa Musicale Del Rio, duetterà con il meraviglioso violoncello di liuteria italiana di Luca Franzetti del 1820, appartenuto ad Aurora Natola Ginastera. 

L’evento è promosso da Casa Musicale Del Rio , Reggio Emilia CORE- Centro Oncologico ed Ematologico Reggio Emilia Servizio Sanitario Regionale Emilia Romagna ed  AUSL di Reggio Emilia ed è in collaborazione con l’ Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti e Steinway & Sons Italia.

Mixaggio audio e diretta a cura di Simone Copellini

 

— I protagonisti del concerto —

Luca Franzetti  

Comincia a studiare il violoncello tardissimo, a diciassette anni, ma a diciotto fa già il primo concerto in orchestra. Per ventisette anni percorre una carriera in orchestra, nelle più prestigiose compagini italiane ed europee. Approda alla Verdi di Chailly nel 2000 e nel 2004 viene invitato da Claudio Abbado a partecipare alla formazione della “Orchestra Mozart”.

Con Abbado si apriranno frequentazioni tra le più prestigiose in europa: Wolfram, Christ, Natalia Gutman, Daniel Harding, Ezio Bosso, ma anche artisti di tutt’altro genere, come Harbie Hancock, Steward Copeland, Enzo Jannacci e Lucio Dalla. L’amicizia e partnership con Abbado dureranno fino alla sua morte.

Luca Franzetti

Importante l’impegno sociale mantenuto negli anni col Venezuela nel Sistema di José Antonio Abreu, e con l’insegnamento nei campi profughi Palestinesi e la militanza nell’associazione “MOZART14” che promuove la musicoterapia nei reparti onco-pediatrici l’insegnamento di musica nelle carceri. La sua carriera oggi affianca il solismo all’impegno sociale.

Annoverato inoltre tra gli amici della FOIBB, partecipa quando possibile ad alcune produzioni, ritenendo che questa realtà sia una di quelle cose necessarie da tutti i punti di vista. Ogni apparizione di Luca Franzetti in pubblico è caratterizzata da questo motto: “La Musica non è vino, ma ACQUA”

 

Simone Sgarbanti  

Classe 1995, Simone Sgarbanti, diplomato con il massimo dei voti e la lode presso il conservatorio di Reggio Emilia sotto la guida del M° Alberto Arbizzi, si perfeziona con il M° Jura Margulis presso il conservatorio di Vienna. Attualmente è allievo di Avedis Kouyoumdjian presso la Universität für Musik und Darstellende Kunst di Vienna, dove studia pianoforte e musica da camera. Un’ altra grande influenza nel suo percorso è il M° Andrè Gallo, docente dell’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola.

Grazie alla vincita di alcuni concorsi internazionali viene invitato regolarmente a suonare all’estero, dove scopre la musica jazz e il gospel, che esercita una profonda influenza sul suo approccio al suono e sulle sue scelte di repertorio.

Simone Sgarbanti

Negli anni si è infatti classificato primo assoluto o secondo in vari concorsi nazionali e internazionali tra i quali si ricordano il concorso “Chopin” di Roma (2014), il “Giorgio e Aurora Giovannini” di Reggio Emilia (2013), il “Riviera di Rimini” (2013), “Scarlatti” di Carpenedolo (2015), Città di Stresa (2017) e “Premio Pianistico A. Baldi” di Bologna (2017). Nel 2016 è risultato vincitore del premio “Stefano Diomede”, riservato al miglior allievo di pianoforte del conservatorio di Reggio Emilia.

Nel 2018 e 2019 è invitato a suonare in Giappone nella prefettura di Gunma, esibendosi nella “Felice International School” e all’“Isesaki Plaza”. Dal 2016 al 2018 è stato anche pianista dell’Orchestra Giovanile Italiana, con sede alla Scuola di Musica di Fiesole.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *