Senonaltro e Soroptimist Club donano reggiseni post-operatori

Reggio Emilia, 27 febbraio 2021 – Senonaltro, insieme a Soroptimist Club Reggio Emilia, hanno dato vita a un nuovo progetto dedicato alle donne colpite da tumore al seno.

Le due associazioni doneranno alle donne in difficoltà economica un reggiseno post-operatorio in seguito all’intervento chirurgico subito per curare la malattia.

Sarà l’equipe del Reparto di Chirugia Senologica dell’Arcispedale Santa Maria Nuova AUSL-IRCCS di Reggio Emilia a segnalare all’Associazione i nominativi delle persone che si trovano nelle condizioni di poter usufruire del buono di acquisto del reggiseno.

“Vogliamo ringraziare il Dott. Guglielmo Ferrari, Direttore del Reparto, per averci dato l’opportunità di mettere in campo anche questa iniziativa a favore delle donne colpite da tumore al seno” – spiega Roberto Piccinini, Coordinatore di Senonaltro. – “Desideriamo poi estendere il nostro ringraziamento a tutti i membri dello staff: in questi mesi di emergenza sanitaria, in cui non potevamo accedere al reparto, ci hanno sostituito nel consegnare alle pazienti ricoverate sia le mascherine solidali (circa 350 in 9 mesi), sia i “Cuori sotto braccio”, cuscini che donano sollievo post-operatorio alle donne che hanno subito l’asportazione dei linfonodi del braccio.”

“In questi tempi così difficili non abbiamo fatto mancare il nostro contributo ai Sanitari impegnati nella lotta contro il Covid-19” – spiega la Presidente Soroptimist Club di Reggio Emilia Chiara Davoli – “ma non dimentichiamo che esistono altre patologie che rischiano di passare in secondo piano, mettendo chi ne soffre in condizioni di difficoltà ancora maggiore.

Abbiamo trovato in Senonaltro un partner ideale per la qualità dei servizi che offre e la grande sensibilità: abbiamo quindi destinato la quota di 1.000,00 euro al preciso scopo di aiutare le donne operate di tumore al seno a ricostruire la propria vita partendo da un elemento semplice quanto fondamentale, il reggiseno.
Quello fisico non è il solo male di cui soffrono le donne nel periodo post operatorio: c’è anche quel senso di inadeguatezza, di incompletezza. Diventa difficile anche alzarsi, lavarsi, guidare, ricominciare a compiere quelle piccole commissioni quotidiane che permettono di sentirsi meno “malati” e di agevolare un ritorno alla vita normale che tanta parte ha nel processo di guarigione.”

Ha collaborato all’iniziativa il punto vendita ORTHOSHOPS Barbieri di Reggio Emilia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.