Parco, due montanari in consiglio

Due montanari reggiani nel nuovo consiglio direttivo del Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano nominato dal Ministero dell’Ambiente in data 29 gennaio 2021.
Le procedure burocratiche da un lato e dall’altro l’introduzione di nuove norme hanno fatto slittare di un anno e due mesi la nomina di questo importante organo. In questi mesi il Parco ha potuto operare con decreti del presidente. Una situazione anomala, ora sanata con le nomine.

Il consiglio direttivo – che lavora senza rimborsi e senza oneri – approva tutti gli atti più importanti di indirizzo, ma è anche strumento di collegialità e di condivisione tra i diversi territori che hanno una propria identità. Al consiglio compete anche l’approvazione del bilancio.
“Si rafforzano competenze, rappresentanza e collegialità nell’indirizzo e nella gestione dell’Ente Parco”, osservano da Sassalbo.
Sono 7 i nuovi consiglieri e una ulteriore nomina, in rappresentanza di Ispra, arriverà a breve.
Essi si aggiungono al presidente del Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano Fausto Giovanelli.

Le indicazioni sui nomi, come da legge, sono esito di scelte del Ministero dell’Ambiente, che ha indicato il giornalista di origini lucchesi ed esperto di aree interne Luca Martinelli, dell’ex ministro dell’Agricoltura Teresa Bellanova che ha indicato Robertino Ugolotti (esponente di Italia Viva in Appennino), degli enti locali riuniti nella Comunità del Parco, che hanno indicato il sindaco di Villa Minozzo Elio Ivo Sassi, il sindaco di Comano Antonio Maffei, l’ex deputato e membro della Commissione ambiente della Camera e ora sindaca di San Romano in Garfagnana di Raffaella Mariani, il sindaco di Monchio delle Corti Claudio Riani; dalle associazioni ambientaliste è giunto il nome della parmense ex consigliere regionale dei verdi Gabriella Meo, vicina alla Lipu.
Con 7 membri più il presidente il consiglio può però operare da subito.

Il precedente consiglio direttivo- che ha concluso il suo mandato il 31 dicembre 2019 – era composto, oltre che dal presidente Fausto Giovanelli, da Luigi Fiocchi, Roberto Cavalli, Giuliano Cervi, Romano Mariani, Mauro Massa, Martino Dolci, Sauro Petrazzoni, Fernando Spina.

“Un ringraziamento al Ministero dell’Agricoltura che mi ha designato come suo rappresentante nel consiglio direttivo del Parco”, commenta Robertino Ugolotti. “Si tratta di un impegno che cercherò di rappresentare al meglio, con la massima solerzia e responsabilità. Ritengo che vivere in Appennino sia un privilegio: il Parco è uno strumento fondamentale per fare crescere il nostro territorio. Il rapporto con i cittadini e le Comunità che il Parco oggi coinvolge è uno stimolo a fare bene e, anche, una grande responsabilità. Auspico che la mia esperienza politico amministrativa e di cittadino sia utile a far crescere questo ente che diventa ogni giorno sempre più determinante”.

Queste le parole del sindaco di Villa Minozzo, Elio Ivo Sassi: “Accolgo questo incarico con grande impegno in quanto credo nella forte vocazione da difendere e, soprattutto, da valorizzare del nostro territorio. Una vocazione espressa soprattutto dalla relazione che, nel tempo, chi ha abitato queste terre ha saputo tessere con l’ambiente. Bisogna impegnarsi però a interpretare questo spirito di relazione, affinché possa continuare ad essere un dialogo attivo anche nel nostro oggi.

La nostra vocazione territoriale, frutto dell’aver saputo abitare e vivere luoghi dal carattere forte risoluto, è ciò che credo un Parco possa e debba ritenere una risorsa preziosa da tutelare e valorizzare! La relazione, in quanto credo che questi luoghi siano tali proprio perché hanno potuto resistere e iscriversi nella relazione con l’uomo. Combattere lo spopolamento, soprattutto, è aiutare a sostenere ciò che già nel territorio esiste, creando opportunità in grado di consentire di continuare a disegnare una presenza attiva e responsabile su questo nostro paesaggio così prezioso. Ringrazio ancora, quindi, per la fiducia dimostrata e mi auguro di svolgere al meglio questo ruolo così importante”.

A breve sarà convocato un primo incontro del nuovo consiglio del Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano.

Roberto Ugolotti

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