Reggio Emilia intitola una piazza a Kobe e Gianna Bryant

É il Largo sul quale si affaccia il Palazzetto dello Sport, tempio della Pallacanestro Reggiana, nelle cui fila “giovanili” si formò e affermò il fuoriclasse della Nba. La cerimonia, voluta dall’Amministrazione comunale, si è svolta oggi, giorno del primo anniversario della tragica scomparsa di Kobe e della figlia Gianna. Durante la sua lunga carriera con i Los Angeles Lakers, ricca di vittorie e record impareggiabili, Kobe è rimasto profondamente legato e riconoscente alla città emiliana e alla sua squadra di Basket. Lo hanno ricordato il sindaco Luca Vecchi, l’imprenditore Stefano Landi già presidente e attuale socio della Pallacanestro Reggiana, gli allenatori e i tanti amici reggiani. I messaggi di amicizia e congratulazioni dell’ambasciatore d’Italia a Washington, Armando Varricchio e della console generale degli Stati Uniti d’America in Italia, Ragini Gupta

Una piazza di Reggio Emilia è da oggi intitolata a Kobe e Gianna Bryant. Nel mondo è la prima iniziativa di questo genere, in onore dell’impareggiabile campione della Nba, guardia tiratrice dei Los Angeles Lakers per 20 anni, e della sua giovanissima figlia, anch’essa cestista, scomparsi in un tragico incidente in elicottero, negli Stati Uniti, esattamente un anno fa, il 26 gennaio 2020.

Per tutta la sua vita, Kobe è stato legato e riconoscente a Reggio Emilia. È qui infatti che trascorse alcuni anni della sua infanzia giocando nelle Giovanili della Pallacanestro Reggiana – stagioni 1989-90 e 1990-91 – quando il padre Joe era giocatore professionista nella prima squadra, allora Cantine Riunite. Kobe ha donato tanto a Reggio Emilia. La comunità reggiana lo ha ricambiato e, per iniziativa dell’Amministrazione comunale, vuole continuare a farlo, intitolando alla sua memoria, e alla memoria di quanto aveva di più caro, un luogo nel cuore storico della Città del Tricolore: Largo Kobe e Gianna Bryant.

Lo spazio è la nuova piazza creata di recente a seguito di un intervento di riqualificazione urbana realizzato dal Comune, nel tratto conclusivo di via Guasco, prospiciente il Palazzetto dello Sport, tempio della Pallacanestro Reggiana. E’ uno spazio pedonale, in cui incontrarsi e sostare, arricchito da nuovi alberi uno dei quali, un Ginkgo biloba, è stato di recente piantato e dedicato a sua volta al campione e a sua figlia.

A Reggio Emilia, Kobe ebbe opportunità di perfezionarsi nella tecnica e nello stile del basket italiano e la sua risposta fu di affermarsi quale campione indiscusso sia di sport, sia di umanità.

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