Carpineti, iniziativa per la Giornata della Memoria

Questa è una lettera aperta che il direttivo del club per l’UNESCO di Carpineti indirizza ai suoi soci ragazzi – i Misti – per onorare la giornata internazionale della memoria delle vittime della Shoah, che si celebra il 27 gennaio.

Care e cari Misti,
vi scriviamo questa lettera aperta perché, da quando l’idea del nostro Club è nata, è la prima volta che non possiamo onorare insieme a voi la giornata della memoria delle vittime della Shoah. Ovvero, del 27 gennaio, data simbolo scelta dalle Nazioni Unite perché proprio quel giorno il campo di sterminio di Auschwitz fu liberato dall’Armata rossa. Infatti, per tre anni consecutivi, abbiamo ideato insieme a voi degli spettacoli teatrali con lo scopo di aiutare “i grandi” a riflettere sulla Storia attraverso alcune storie.

Quelle che avete filtrato con le vostre sensibilità e personalità, sempre confrontandovi tra di voi e con noi “adulti”, con tanto entusiasmo, passione e disciplina. Siete diventati un gruppo, imparando i rudimenti della spazialità e della dizione teatrale, e ci avete sorpreso tante volte per le trovate, poetiche e ingegnose, che avete tirato fuori dal cilindro durante le nostre caotiche prove.
L’anno scorso, poi, mentre la parola “pandemia” cominciava a diventare familiare, in un pomeriggio di pioggia, abbiamo anche adottato la pietra d’inciampo di Adolfo Rossi, collocata a Coviolo, davanti all’ultima residenza da uomo libero, prima di essere catturato e assassinato dai nazisti, durante la seconda guerra mondiale. Abbiamo ascoltato la sua storia, narrata da studenti un poco più grandi di voi, e conosciuto di persona i suoi familiari, con tanta emozione. Poi, in città, altre pietre d’inciampo hanno tracciato il nostro tragitto, fino a giungere nell’ex ghetto, e, guidati da Matthias Durchfeld di Istoreco, visitare l’ex sinagoga, scoprendo la storia degli ebrei reggiani.
A ben pensarci, il 27 gennaio, insomma, ha sempre rappresentato per noi un punto di partenza per crescere e creare. Insieme. Quindi, anche se in questo periodo non possiamo svolgere le solite attività per onorare la memoria e nutrire la nostra umanità, non significa certo che resteremo inoperosi e, peggio che mai !, indifferenti.

Alcuni di noi andranno comunque, in questi giorni, nel rispetto della normativa vigente, a rendere omaggio ad alcune pietre d’inciampo, a Castelnovo ne Monti e a Reggio Emilia, a nome del Club per l’Unesco di Carpineti. Posteremo poi le fotografie su questa pagina in attesa di potere tornare di nuovo a … inciampare tutti insieme. Non vediamo l’ora.
Nel frattempo, per tenere in allenamento cuore e testa, siamo lieti di condividere con voi anche una clip, realizzata dal vostro collega Leonardo Ceci, che raccoglie tre anni di impegno per la giornata della memoria.
Perché soltanto la conoscenza di ciò che è stato e la scelta di essere umani ci renderà liberi.

Il direttivo del Club per l’Unesco di Carpineti

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