Il premio Dossetti ricorda don Athos Righi

Don Athos Righi, superiore della Comunità Piccola Famiglia dell’Annunziata fondata da don Giuseppe Dossetti, è scomparso il 19 dicembre scorso. Ha accompagnato con la sua “paternità” tutte le edizioni del “Premio per la Pace Giuseppe Dossetti”, rivolto ad associazioni e scuole.
Gli Enti promotori e i membri della Giuria del Premio ricordano così la sua figura.
“Alla sua nascita, nel 2006, Athos Righi fu di grande incoraggiamento e proprio in quell’occasione ci inviò una lettera in cui ci ringraziava per il ricordo di don Dossetti e, in un passaggio, ci faceva intuire il suo modo di esserne seguace: “Al di là delle tante cose che don Giuseppe ha fatto, noi abbiamo da lui raccolto soprattutto questo impegno ad una vita totalmente donata a Dio e agli altri nel nascondimento e nella piccolezza della quotidianità”.

Riuscimmo a strapparlo a questo “nascondimento” nel 2012 quando fu l’ospite d’onore alla cerimonia di premiazione che si svolse a Cavriago. Nel suo discorso di saluto spiegò le motivazioni della presenza della “Piccola famiglia” in Giordania, la terra in cui ha poi concluso la sua vita terrena: “La pace assume un valore interno alla persona, con importanti ricadute civiche e sociali in ordine alla capacità dell’uomo di relazionarsi agli altri. E ciò è valso di particolare ispirazione quando don Giuseppe decise di portare una parte della comunità in Medioriente sul confine sempre teso del conflitto arabo-israeliano. E noi lo abbiamo seguito sapendo che soltanto svolgendo un ruolo di pace, spogliandoci delle nostre strutture mentali e vivendo profondamente il Vangelo, avremmo potuto segnare la nostra presenza di pace lì, in quelle terre…”.

Don Athos è stato un grande uomo di pace, degno successore di don Dossetti. Lo vogliamo ringraziare per la sua testimonianza di vita, di uomo umile e buono, per la sua paternità ed amicizia nei confronti del premio”.
Il premio per la pace Giuseppe Dossetti è promosso dal Comune di Reggio Emilia, Comune di Cavriago, Provincia di Reggio Emilia, Regione Emilia Romagna, in collaborazione con la Fondazione Pietro Manodori. Dedicato al padre costituente, giurista, politico poi sacerdote e monaco reggiano, il premio dal titolo ‘Restiamo umani’ è giunto alla XII edizione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *