Soccorriamo il Libano, Paese in ginocchio

La situazione attuale in Libano è particolarmente drammatica. Con l’inizio della rivoluzione popolare il 17 ottobre dell’anno scorso, nella quale tutto il popolo era sceso in piazza contro la corrotta classe dirigente al suono di “Tutti vuol dire tutti”, si pensava aver già toccato il fondo, ma non era che l’inizio. Oggi più che mai il popolo libanese è preso in ostaggio da un pugno di persone che dagli anni della guerra civile derubano il Paese e non lasciano il potere.
Il Fondo Monetario Internazionale pochi giorni fa ha denunciato una “depressione deliberata dell’economia libanese” ed una “mancanza di volontà politica di adottare un piano di riforme” ormai più che urgenti, vitali.
Si ha l’impressione infatti di essere al capezzale di un malato agonizzante lasciato morire dissanguato. La disoccupazione e la povertà sono giunte a livelli mai visti prima, neanche ai tempi della guerra.

Leggi tutto l’articolo di Anna Bondavalli Ward su La Libertà del 23 dicembre 2020

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *