Ligonchio, anche la banca se ne va

Chiude l’unica banca di Ligonchio, in comune di Ventasso. Pare proseguire, senza sosta, la perdita di popolazione e di servizi del crinale. Nei mesi scorsi avevamo ricordato della chiusura di istituti bancari a Ramiseto e Toano. Questa volta tocca alla municipalità più alta del nostro Appennino. La notizia, trapelata in queste ore, è che la storica filiale del Banco San Geminiano San Prospero, ubicata i via Enzo Bagnoli, chiuderà a giugno e a Ligonchio non resterà alcun istituto bancario, solo la Posta.

Il Banco San Geminiano San Prospero a metà del Novecento aveva avviato una capillare serie di filiali nei comuni dell’Appennino, risultando sicuramente l’istituto più diffuso, prima dei vari accorpamenti societari che portato questo “brand” ad essere parte del gruppo Bpm. A Ligonchio il primo direttore fu Tommaseo Rabotti, di Castelnovo Monti.

Trattandosi dell’unica banca presente, sono molti (alcune centinaia) i clienti che rimarranno senza servizi e che, quindi, dovranno recarsi come unica alternativa alle filiali rimaste più “vicine”: Collagna o Castelnovo ne’ Monti. La chiusura, secondo quanto comunicato agli amministratori, avverrà a partire da giugno 2021.

L’agenzia in chiusura ora risulta aperta il mattino di lunedì, martedì, giovedì e venerdì, ai pomeriggi solo consulenza, mentre il mercoledì è temporaneamente chiusa come altre sedi sul territorio. A Ligonchio operano due persone che saranno ricollocate presso altre sedi.

 

Come comprensibile, il disagio tra la popolazione residente è alto. In paese si ascoltano diversi commenti di persone che risultano sorprese e attonite alla notizia:

“Non riusciamo a comprendere la decisione presa dall’istituto”
“Meglio che non dica nulla… forse vale più questo mio silenzio di tante parole che cadrebbero nel vuoto”
“Non si sa proprio cosa dire, l’amarezza è molta”
“Se l’obiettivo era creare un disagio, di sicuro ci sono riusciti”
“La decisione sarà certamente stata presa dai vertici della banca che ovviamente non hanno tenuto conto delle
necessità di chi abita in un paesino come Ligonchio ma probabilmente solo del proprio tornaconto”

Frasi queste che di certo denotano quantomeno disappunto da parte della popolazione che si vede privata
di un servizio importante.

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