Un telegramma da Pieve di Guastalla

Scrivere un ricordo di don Gianni nei suoi 9 anni a Pieve di Guastalla può risultare forse di parte, considerato che ha sposato me e Miriam e battezzato Giulio, ma credo che sia bello mettere in luce il suo servizio pastorale presso la nostra comunità.
La prima cosa che mi viene in mente di don Gianni è la sua cura nella celebrazione della Messa e dei momenti di preghiera: il ricercare momenti di silenzio e di raccoglimento serviva per avvicinare la comunità al mistero della Parola di Dio e del pane spezzato.
Questi istanti erano riempiti dalla voce del Padre: la celebrazione ti permetteva così di uscire col cuore pieno di Dio.

Leggi tutto il testo di Andrea Cavazzoni su La Libertà del 23 settembre 2020

 

 



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