Ultimo saluto a Renato Valcavi

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Era molto conosciuto e benvoluto per la sua attività di pittore, scultore e autore di tante opere d’arte in rame sbalzato, arredi sacri, statue in bronzo e rame. Iniziò alle scuole elementari con le sue prime sculture: le statue (pecore) per il presepe. Persona di grande fede, ha dedicato la sua vita all’arte, alla famiglia e al territorio vezzanese che ha sempre valorizzato e abbellito con disponibilità e generosità.

La Messa funebre è stata presieduta da don Pier Luigi Ghirelli. Ha anche concelebrato il nuovo parroco don Pietro Rabitti. Don Pier Luigi, durante l’omelia, ha sottolineato la grande bontà di Renato, la sua profonda fede che trasmetteva con le sue opere rimarcando l’importante attività artistica. è stato lo scultore personale del cardinal Montini (arcivescovo di Milano), per il quale ha realizzato gli arredi della cappella privata.

Sono stati celebrati nella mattinata di venerdì 13 dicembre, nella chiesa di Montalto, i funerali del professore Renato Valcavi, Cavaliere della Repubblica dal 2001 per benemerenze artistiche. Valcavi è deceduto, all’età di 90 anni, nella sua abitazione nel borgo di Scarzola di Montalto.I capolavori di Valcavi sono diffuso in tutto il mondo e nel comune di Vezzano ha creato, nella chiesa di La Vecchia, le porte dell’edificio sacro, il busto di San Pio X, la Via crucis, il fonte battesimale, il tabernacolo, la vetrata; l’altare e l’ambone nella chiesa di Vezzano e in quella di Montalto l’ambone e vetrate. Fu autore del dipinto parietale nella cappella della casa residenza anziani “Le Esperidi” di La Vecchia e della croce nel presbiterio della Basilica della Ghiara.

Renato ha frequentato l’istituto d’arte Gaetano Chierici di Reggio ed è stato allievo della scuola d’arte sacra Beato Angelico di Milano dove, per 40 anni, è stato poi insegnante-direttore del laboratorio e collaboratore del fondatore monsignor Giuseppe Polvara. Centinaia le opere che ha progettato e creato come calici, statue in rame, pannelli di via crucis, porte, tabernacoli, quadri, suppellettili per chiese e nel 1963 perfino la tiara papale di Paolo VI: l’ultima della storia in quanto i pontefici successivi non sono stati incoronati.
Nel giugno del 2004 è stato inaugurato un suo pannello in rame sbalzato per le celebrazioni del 60° anniversario dell’eccidio di Bettola, collocato nell’area del monumento.
Renato festeggiò, con la moglie Giovanna, in parrocchia il 50° anniversario di matrimonio alla presenza degli artisti Scorticati (che per la chiesa di Montalto aveva fatto il tabernacolo, la ghiera in rame dell’altare e le maniglie delle porte) e padre Fiorenzo Gobbo.

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