Torna il tradizionale Concerto di Natale nella chiesa di San Pietro

Un grande concerto di solidarietà in stile natalizio. È ormai un appuntamento consolidato quello del Concerto di Natale nella chiesa di San Pietro, in via Emilia. Anche quest’anno musiche e cori riempiranno le navate barocche per beneficenza sabato 14 dicembre alle ore 20 grazie all’Orchestra Giovanile “Florestano” dell’IstitutoSuperiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnuovo ne’ Monti “Peri-Merulo”, diretta da Gabrielangela Spaggiari, e i Cori di voci bianche della Scuola Steiner-Waldorf “Dodecaedro” di Reggio Emilia e dell’Istituto Peri-Merulo, diretti da Carolina Cabassi e Daniela Veronesi. Un programma ricchissimo con musiche di Vivaldi, Brahms, Shostakovich, Saint-Saëns e i canti natalizi della tradizione popolare, conclusi da una composizione tutta reggiana: il Canto per il Mire del compositore nostrano Corrado Sevardi.

E non finisce qua: dopo il concerto lo spettacolo si sposterà nel sagrato della chiesa per l’accensione del grande albero di Natale e lo scambio di auguri sempre accompagnati da musica e canti degli esecutori.

L’ingresso è libero con offerta libera. Il ricavato andrà in favore del progetto Mire e a Curare Onlus.

Canto per il Mire: una storia di creatività e solidarietà

Correva il 2015 quando il compositore reggiano Corrado Sevardi propose alla signora Deanna Ferretti l’inno scritto per il progetto Mire. L’incontro avvenne grazie all’ospitalità di Lorella Del Rio nelle sale didattiche annesse al noto negozio di strumenti musicali.

L’accoglienza al progetto fu immediata e l’idea fu da subito quella di coinvolgere forze giovani e qualificate della città, prevedendo la partitura l’utilizzo di un’orchestra e di un coro di voci bianche.

Scelta naturale è stata quella di proporre la cosa al Conservatorio cittadino, l’Istituto “Peri-Merulo”, che vanta una solida attività formativa e produttiva in campo orchestrale. Quale sbocco più consono si sarebbe infatti potuto auspicare per l’esecuzione di un inno dedicato al futuro padiglione ospedaliero per la maternità e l’infanzia della città, se non che a compierla potesse essere una delle orchestre giovanili della massima istituzione educativa cittadina in campo musicale?

Maturate le condizioni operative, l’attuale direttore dell’Istituto “Peri-Merulo”, il maestro Marco Fiorini, ha dato piena disponibilità a collaborare. Ma all’inno mancavano ancora le parole. Di qui la proposta alla scuola “Steiner-Waldorf” di Reggio Emilia di mettere al lavoro i propri giovani studenti in un progetto di scrittura creativa, in modo da realizzarne il testo sotto la guida dei loro docenti di musica. Anche in questo caso, il vicepresidente della scuola Davide Zanichelli ha entusiasticamente accolto l’idea. Bambini al lavoro per l’ospedale dei bambini e delle mamme.

Il risultato è quanto sentirete il 14 dicembre. Il frutto della collaborazione di risorse locali, della creatività e voglia di partecipazione che contraddistingue questo territorio, delle competenze che vi operano. Un ulteriore tassello per la realizzazione di un’idea ambiziosa quanto illuminata, un piccolo-grande contributo dalla comunità per la comunità che vuole crescere.

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