Quelle trappole chiamate «Gratta e Vinci»

20090228-FAUGLIA (PI)-CRO- GRATTATA DI GRUPPO. Un gruppo di circa 70 persone hanno grattato circa 600 biglietti al gratta e vinci a Acciaiolo, una frazione del comune di Fauglia, in provincia di Pisa. I premi piu' alti solo due biglietti da 500 euro.ANSA/FRANCO SILVI

Sono molto interessanti le dichiarazioni di alcuni ludopatici che hanno reso pubblico il loro problema e con l’aiuto di associazioni di professionisti lo hanno poi superato.
Il primo passo verso la soluzione è prendere consapevolezza della differenza fra vizio e malattia. La perdita più grande, dicono coloro che hanno attraversato questo disagio, non è tanto quella del denaro, bensì quella degli affetti. Nella maggior parte dei casi i ludopatici, bruciando nel gioco tutte le risorse finanziarie, hanno distrutto anche la propria famiglia. Il partner, finito anch’esso sul lastrico, ha dovuto cercare lontano altre soluzioni per continuare a vivere e a lavorare senza dover subire ancora “furti” nella propria casa.

Si sono così allontanati il marito dalla moglie, i figli dai genitori o da uno di essi. Anche con amici e parenti non è andata poi meglio: è a loro che si comincia a chiedere qualche prestito… che ovviamente non verrà mai restituito, perdendo stima, fiducia, frequentazione.

è facile collegare il gioco d’azzardo a un Casinò, a esclusivi tavoli da Poker, a Montecarlo, Sanremo o Las Vegas, a scommesse negli Ippodromi, tutti luoghi di frequentazione di persone facoltose e ricche. Ma tutto questo esula dal nostro quotidiano. Invece è proprio sotto casa, al bar della via, nella vicina sala slot appena aperta o dal tabaccaio che si consumano le vite di tanti uomini e donne che vediamo tutti i giorni. Il gioco d’azzardo si consuma sotto i nostri occhi in maniera tanto semplice ed efficace da non rendercene nemmeno conto. è il caso del Gratta e Vinci, un gioco d’azzardo apparentemente innocuo. Che cosa si nasconde dietro un Gratta e Vinci? Speranze, delusioni, illusioni…. e certamente un business da capogiro. Per scoprire che il biglietto della Lotteria di Capodanno che abbiamo comprato non è vincente, bisogna aspettare l’estrazione solita del 6 gennaio; e per i fortunati vincitori, il ritiro della somma deve attendere settimane o mesi.

La principale novità dell’introduzione dei Gratta e Vinci consiste invece nell’istantaneità del risultato. Il giocatore conosce immediatamente se ha vinto, quanto ha vinto, e soprattutto può ritirare subito la somma. Cambia quindi radicalmente il rapporto con il gioco d’azzardo, che subisce un’accelerata e permette ora di giocare d’azzardo ogni volta che si vuole, senza aspettare l’estrazione.
Questo genere di lotteria istantanea venne introdotta in Italia il 21 febbraio 1994 dalla Legge Finanziaria dell’allora governo Ciampi.

 

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