La dodicesima notte di William Shakespeare al Teatro Piccolo Orologio

Con La dodicesima notte inizia il trittico dedicato a William Shakespeare che proseguirà conShakespearology di Sotterraneo il 17 gennaio e Julius Caesar del Teatro Delle Due il 14 e 15 febbraio.

La commedia degli inganni, una mascherata in grande stile dove i motori sono l’amore, il desiderio, il possesso e il travestimento è la scintilla primaria del caos: è La dodicesima notte di William Shakespeare. In scena il 14 dicembre alle ore 21.00 al Teatro Piccolo Orologio, con la regia di Silvia Giulia Mendola, prodotto dalla compagnia PianoinBilico e GecobEventi.

Otto attori in scena sul palco di via Massenet per l’adattamento del testo di Livia Castiglioni: Filippo Farina, Angelo Di Figlia, Silvia Ferretti, Paolo Garghentino, Silvia Giulia Mendola, Ettore Nicoletti, Silvia Rubino ed Elena Scalet, che in un gioco di travestimenti dichiarati, andranno via via ad interpretare ciascuno più ruoli, coerentemente con lo spirito carnevalesco dell’opera.

Inizia con questo spettacolo il trittico dedicato a Shakespeare all’interno della stagione #Contaminazioni che proseguirà il 17 gennaio con Shakespearology di Sotterraneo, il collettivo vincitore del Premio Ubu 2018 con Overload, e il 14 e 15 febbraio con Julius Caesar del Teatro delle Due, spettacolo in lingua originale.

 

La dodicesima notte è la commedia di William Shakespeare che meglio evidenzia il gioco amoroso nell’ambiguità, il travestimento, le apparenze. La narrazione principale vede i gemelli Viola e Sebastian che, a seguito di un naufragio, si trovano a conoscere il Duca Orsino e la dama Olivia. La giovane Viola, dopo la perdita del fratello che crede morto, si camuffa da uomo per poter entrare al servizio del Duca. Olivia respinge la corte di Orsino, ma s’invaghisce del suo messaggero, che altri non è se non Viola travestita, e così prosegue in un vortice di assurdi ma piacevoli intrighi e camuffamenti.

“Commedia degli inganni. Commedia degli equivoci. Commedia di verità nascoste e travestite. Si è innamorati e ci si innamora in questo testo, e proprio sull’amore, in tutte le sue forme, è stata posta l’attenzione nella messa in scena. L’amore narcisista che inoltre gode del suo stesso soffrire, perché proprio il rifiuto della donna, illusoriamente amata, gli permette di esistere ed alimentarsi. Il passionale colpo di fulmine per chi finalmente è in grado di tenerci testa. L’attrazione che nasce per una persona a prescindere dall’identità sessuale, uomini s’innamorano di uomini, donne di donne, consapevoli o no dell’inganno del loro travestimento. L’amore per chi “è più in alto di noi”, che potrebbe darci l’occasione di elevarci, che ci fa sognare e vedere segnali anche dove non ci sono. Il sentimento d’amicizia che supera il limite e diventa qualcosa di più. Il desiderio d’imitazione dell’altro, che rispettiamo, stimiamo o che, semplicemente, ci fa ridere, si trasforma in amore. Nella cornice di un paese immaginario, tra pochi elementi che evocano una corte, un giardino, una strada, amano i personaggi della nostra Dodicesima notte, follemente.”

 

La Compagnia PianoinBilico ideata da Silvia Giulia Mendola nasce nel 2004. Il gruppo, ha al suo attivo più di dieci produzioni, che spaziano dalla prosa classica alla drammaturgia contemporanea, passando per il teatro brillante e la biografia d’autore. Da anni PianoinBilico è presente nei cartelloni di importanti stagioni come quelle del Teatro Franco Parenti, Teatro Litta, Teatro Binario 7 di Monza, TPE di Torino. Dal 2013 PianoinBilico è produttore esecutivo del Festival di Vobarno.
Continuano inoltre gli aperitivi e gli appuntamenti pre e post spettacolo organizzati in collaborazione con il Centro Sociale Orologio, una serie di iniziative che accompagneranno il pubblico alla visione degli spettacoli, il venerdì e il sabato, all’interno delle sale del Centro Sociale Orologio. Sabato 14 dicembre, prima de La Dodicesima notte, concerto del Mutina Flute 

Ensemble.

Mutina Flute Ensemble è un quartetto di flauti composto da Susanna Goldoni, Carlotta Po, Caterina Po, Arianna Righi. Le ragazze hanno cominciato il percorso musicale all’età di 11 anni e suonano insieme da circa 10 anni, spaziando da un repertorio classico-barocco ad uno più contemporaneo: da Vivaldi a Bach, da Allevi a Einaudi, fino ai più moderni Pentatonix. Il quartetto si è esibito in circostanze di diverso tipo: teatri, auditorium, presentazioni di libri, accompagnamento musicale in congressi, matrimoni.

 

Biglietti: €14 – €12. Per informazioni e prenotazioni: biglietteria@teatropiccolorologio.com, www.mamimo.it, 0522-383178 dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 18:30.

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