Celebrazione del 75° anniversario delle fucilazione del partigiano Franco Filippini

Martedì 17 dicembre alle ore 10.30 in Piazza Mazzini a Guastalla, si terrà la celebrazione del 75° anniversario della fucilazione del partigiano Franco Filippini, all’età di 19 anni, da parte della milizia fascista.

Franco, dopo l’8 settembre del 1943 aderì all’attività partigiana operando nella 77^ Brigata S.A.P. “Fratelli Manfredi” svolgendo azioni di propaganda e sabotaggio. Il 16 dicembre venne arrestato a Luzzara da un gruppo della X Mas (corpo militare appartenente alla marina militare della Repubblica Sociale Italiana)  assieme al fratello Erminio ed a Marzio Fornasari.

Trasportato al comando della Brigata Nera di Guastalla, venne interrogato e ferocemente torturato; trascorse la notte prima dell’esecuzione in compagnia assieme ai suoi compagni.

Il fratello di Franco, Erminio, fu condotto nelle carceri di Parma e poi a Verona ed in seguito nel campo di raccolta di Bolzano, dove, in attesa della deportazione a Mauthausen, venne infine liberato.

Durante il trasporto dei prigionieri nel luogo dell’esecuzione, complice la nebbia e la distrazione dei brigatisti neri, Marzio riuscì a fuggire ed a mettersi in salvo, mentre Franco, stremato dalle torture subite, venne condotto sul retro della statua di Ferrante Gonzaga in Piazza Mazzini è lì, senza pietà, passato per le armi. Il marmo della statua reca ancora vivide le scheggiature recate dalle raffiche di mitra, a memoria del martirio.

Il corpo venne lasciato per molte ore ai piedi del monumento, esposto alla vista  e come monito ai cittadini: Franco fu trucidato per “dare un esempio”, così pensavano i militi della brigata nera, a chi non condivideva il fascismo e si impegnava nella Resistenza.

Nel corso della cerimonia celebrativa verranno posti sui gradini del monumento, per restarvi una decina di giorni, due pannelli, realizzati dalle Sezioni ANPI di Guastalla e Luzzara, che  recheranno la memoria dell’evento, per ricordare Franco e, con lui, tutti i martiri che si sono opposti alla tirannide, portandoci alla Liberazione ed al patrimonio dei valori della libertà e della democrazia della nostra Costituzione, che è compito di tutti i cittadini tutelare.

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