Cis festeggia 35 anni sostenendo il Grade

Nei giorni scorsi Cis, società di servizi di Unindustria Reggio Emilia, ha festeggiato i 35 anni di attività, con un evento tenutosi a Ruote da Sogno a cui hanno partecipato 300 ospiti tra imprese, istituzioni e partner, che ha visto come tema le “Fusion Skills tra innovazione e creatività”.

Ad aprire i lavori, coordinati dal giornalista di Reggionline Davide Bianchini, il vicepresidente di Unindustria Reggio Emilia delegato all’Education, Claudio Galli che ha ricordato l’impegno degli industriali in favore della formazione e dell’orientamento scolastico.

Ha quindi preso la parola Claudio Lodi, Presidente di Cis, che ha ripercorso la storia e l’evoluzione della società, oltre all’importanza  dello sviluppo delle competenze Fusion: “Il futuro ci spinge ad essere visionari e innovatori, anticipando i bisogni delle imprese, del territorio e delle persone guardando anche ai trend internazionali. Sarà importante proseguire e capitalizzare il percorso fatto fino ad oggi e poi lavorare per fare sempre meglio. Il tema di questa serata, le Fusion Skills, ne è l’emblema. Portiamo sul nostro territorio la consapevolezza che si sta diffondendo in Europa e in Italia che le competenze del futuro non si fondano più sulla netta distinzione tra tecnologia e creatività, ma sempre di più su una fusione tra le due, su una contaminazione che prevede interdipendenza l’una dall’altra. Saranno queste le competenze richieste, sia per i nostri giovani che per le persone che già vivono l’azienda. Le fusion skills rappresentano il punto di equilibrio naturale nella “guerra delle intelligenze” che, negli ultimi anni, ha visto contrapporsi la teoria secondo la quale “L’artificiale prenderà il sopravvento” al partito dell’insostituibilità della singolarità del Fattore Umano.  Le “skills di fusione” sono il futuro, il miglior modo per vincere la sfida e garantire la trasformazione rapida e inevitabile per imprese e persone”.

Sono seguiti gli interventi di Anne Bamford, direttore educazione e Cultura City ok London, sull’impatto che le fusion skills avranno sulle città; Lucia Chierchia, managing partner Gellify, che ha illustrato l’importanza dello sviluppo delle competenze come chiave di successo per il futuro delle imprese; Claudio Gentili, Educational Strategist che ha affrontato il tema sistema educativo e la sfida delle competenze tra i giovani.

In chiusura la tavola rotonda ha coinvolto anche Raffaella Caprioglio, Presidente di Umana e Cesare Fantuzzi, direttore Dismi Unimore e Anna Brancaccio del MIUR.

Fabio Storchi, Presidente Unindustria Reggio Emilia, al termine della parte conviviale della serata ha consegnato la statua celebrativa Homo Faber, realizzata dall’artista Graziano Pompili al presidente Claudio Lodi e al direttore di Cis Francesca Sorbi alla presenza di tutti i dipendenti saliti sul palco per l’occasione.

La celebrazione dei 35 anni di Cis è stata anche all’insegna della solidarietà. Il presidente di Cis, il direttore e i dipendenti e collaboratori di Cis hanno deciso fare una donazione al GRADE, per sostenere l’acquisto di un innovativo macchinario, primo in Italia, per il Core (Centro Onco Ematologico di Reggio Emilia).

Presente all’evento il direttore della Fondazione Roberto Abati che ha consegnato un attestato al Presidente Lodi come segno di riconoscimento.

L’evento è stato organizzato in collaborazione con Umana, Grade e Kaiti expansion.

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